Americana, sorella minore del presidente John F.Kennedy, aveva 88 anni. Una vita spesa per l'integrazione e l'inclusione dei disabili intellettivi attraverso lo sport

ROMA - È morta martedì 11 agosto a 88 anni Eunice Kennedy Shriver, dopo una vita spesa per l'integrazione delle persone con disabilità intellettiva. Sorella minore di John Fitzgerald Kennedy, il presidente americano assassinato a Dallas, Eunice era la quinta dei nove figli del "clan" familiare Kennedy. Aveva studiato sociologia e poi fondato nel 1968 il movimento internazionale Special Olympics, oggi presente in 180 Paesi, che propone programmi di educazione attraverso lo sport per i disabili mentali. In questa attività, oltre che come direttrice della Fondazione dedicata all'altro fratello Joseph P. Kennedy, la Kennedy Shriver è sempre stata impegnata in prima persona, promuovendo manifestazioni sportive dedicate ai ragazzi e adulti disabili intellettivi e dialogando con governi e istituzioni per sostenere iniziative utili a migliorare la loro qualità di vita e la loro inclusione sociale.
"Voi avete guadagnato il diritto a giocare su ogni terreno di gioco - disse in un noto discorso agli atleti con disabilità ai giochi mondiali Special Olympics del 1987 - il diritto a studiare in ogni scuola, ad avere un lavoro, ad essere i vicini di casa di chiunque". Le gare sportive Special Olympics sono aperte a tutte le persone con disabilità intellettiva e ad ogni livello di abilità, e premiano tutti, sulla base di regolamenti internazionali continuamente aggiornati. Il motto dei partecipanti è: "Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze". Oggi il movimento fondato da Eunice Kennedy Shriver è diretto da suo figlio Timothy: conta in tutto il mondo 3 milioni di atleti con disabilità e circa 20 milioni tra familiari, volontari, tecnici e dirigenti. (lb)
(12 agosto 2009)

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