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Solo
tre in Italia le sale attrezzate per proiettare film fruibili da
spettatori sordi, con sottotitolazione, o ciechi, grazie a un
commento audio. Sono lo Spazio Oberdan di Milano, il cinema
Farnese di Roma e il multicinema Galleria di Bari
MILANO - Sono
solo tre in Italia le sale cinematografiche attrezzate per
proiettare film che possono essere fruiti anche da spettatori
sordi, grazie alla sottotitolazione, o ciechi, grazie a un
apposito commento audio. Sono lo Spazio Oberdan di Milano, il
cinema Farnese di Roma e il multicinema Galleria di Bari. Una
rete, costruita negli ultimi tre anni, dall'associazione Aice di
Milano con il progetto "Cinema senza barriere" e che mira a
coinvolgere un numero sempre maggiore di cinema. Attrezzare le
sale con le strumentazioni adatte però non basta, "occorre
coinvolgere le associazioni, promuovere il progetto e farlo
conoscere, trovare enti locali e gestori che siano fortemente
motivati per portare avanti questo progetto", spiega Eva
Schwarzwald di Aiace. La realizzazione dell'audiocommento, che
descrive le scene agli spettatori ciechi, infatti è un processo
lungo che richiede professionalità, tempi lunghi (che poco si
conciliano con i temi della distribuzione cinematografica in
sala) e costi elevati, circa 4mila euro a pellicola. Nell'ambito
della rassegna "Non vedo non sento e vado al cinema", promossa
da Aiace e dalla Provincia di Milano, verrà proiettato martedì
20 gennaio, alle ore 21.00 presso lo Spazio Oberdan (viale
Vittorio Veneto, 2) il film dei fratelli Coen "A prova di spia"
(Burn After Reading). Costo del biglietto cinque euro (senza
obbligo di tessera) e due euro per le persone disabili. Per
prenotare le cuffie è possibile telefonare allo 02-29.00.56.59
nei giorni feriali e allo 02-77.40.63.00/02 nei giorni festivi.
(Ilaria Sesana)
Fronte:
superabile.it
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