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Già a
partire dal nuovo anno in Sicilia saranno avviati al
lavoro tanti giovani sordi disoccupati nel settore
del fotovoltaico.
Merito
dell’accordo-quadro promosso dal Consiglio Regionale
ENS Sicilia con alcune aziende che operano nel
settore del fotovoltaico nell’Isola, come risultato
fondamentale del progetto “L’energia… integra”, nato
dalla collaborazione tra l’ENS, che da anni lotta a
favore dell’integrazione dei sordi nel mondo del
lavoro, e alcune aziende del campo delle energie
rinnovabili.
Tali società sono: la Solartec Med, che gestisce un
Network di 143 aziende affiliate tra Italia,
Marocco, Tunisia e Algeria, la Bellavista S.R.L di
Palermo, la Meridiana Impianti, e la Panelectric
S.R.L. di Catania. La soluzione occupazionale
trovata per i lavoratori sordi, che saranno formati
dalle stesse aziende per poi essere impiegati
attraverso la Cooperativa Segni di Integrazione, è
l’assemblaggio di quadri elettrici.
“Con la legge 68 del ‘99 – ha dichiarato Antonio
Coppola, presidente del Consiglio Regionale dell’ENS
Sicilia – il principio dell’integrazione dei
disabili è stato finalmente rispettato ma
paradossalmente la vecchia legge dava risultati
migliori, al punto che oggi i sordi, sempre più ai
margini del mondo del lavoro, la rimpiangono”.
La legge, infatti, non prevede, per le aziende che
assumono, la “percentualizzazione” per disabilità,
che tradotto significa che i datori di lavoro
finiscono per assumere lavoratori con altre
disabilità e le persone sorde restano sempre al
margine. Inoltre, non esistono corsi di formazione
finalizzati specificatamente a questi soggetti. Per
tutte queste ragioni l’Ens sta cercando di trovare
le soluzioni nel privato, senza l’ausilio delle
istituzioni.
Tra l’altro la suddetta legge elimina
anche gli sgravi fiscali per le aziende che
assumono disabili, sgravi sostituiti da contributi a
forfait. “Un progetto come questo – afferma Ruggero
Avellone, presidente della Cooperativa Segni di
Integrazione – lancia un messaggio forte al mondo
delle imprese che devono cominciare a riconsiderare
il ruolo delle cooperative sociali e cioè come
entità operative e dinamiche capaci di agevolare il
superamento di una visione assistenzialistica del
mercato del lavoro”.
“I numeri sui sordi occupati nel privato parlano
chiaro”, ha aggiunto Avellone, che ha così concluso:
“Per diverse ragioni gli imprenditori finora non
sono stati convinti della validità e delle capacità
dei sordi che si propongono singolarmente. Sono
certo che iniziative concrete quale quella odierna
diano piena evidenza e concretezza a concetti
fondamentali quali quello della responsabilità
sociale d’impresa e rimango fiducioso che altri
imprenditori si possano aggiungere arricchendo il
circuito virtuoso che oggi abbiamo messo in moto”
“L’energia … integra – ha aggiunto il dott. Leonida
Bombace, Responsabile Commerciale della SolartecMed
– è il primo progetto a livello nazionale
all’interno del quale è stata fatta una valutazione
tecnica legata alle problematiche dei Sordi. Abbiamo
lavorato mesi per individuare il ruolo più adatto
alle persone sorde”.
“Diventando quadristi del rinnovabile – ha
concluso Bombace – questi ragazzi andranno a
ricoprire un ruolo di primissimo piano, di grande
responsabilità e altissima formazione professionale,
che consentirà loro di avere un futuro garantito nel
mondo del lavoro”.
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