A BOLOGNA AUTONOMIA PER GLI STUDENTI DISABILI
Il
servizio che l’università offre
agli studenti disabili punta
all’indipendenza e alla
progettualità
Il Servizio Studenti Disabili
dell’Università di Bologna si
dimostra estremamente attento
alle esigenze di tutti quegli
studenti che si trovano in una
situazione di svantaggio tale da
non poter usufruire pienamente
delle opportunità formative,
relazionali, di crescita
personale che il percorso
universitario può offrire.
La filosofia del Servizio vuole
svincolarsi dalla logica secondo
la quale l’Ateneo è tenuto a
fornire un servizio in quanto
uno studente è in possesso di
una cretificazione di
invalidità, al contrario vuole
rivolgersi a tutti gli studenti
che vertano in una sitazione di
disagio. Il servizio si rivolge
a studenti con disabilità
motorie, sensoriali, psichiche,
ma anche a chi una
certificazione medico-legale non
può averla, pur esendo in
difficoltà a partecipare alle
attività di studio. Basti
pensare a giovani
dislessici o in situazione
di disagio psichico.
Il Servizio collabora con le
strutture sanitarie specifiche
per ogni problematica, per
avvalersi di un supporto tecnico
e per tentare di essere
mediatore tra studente,
strutture, famiglie e percorso
universitario.
Rispondere ai bisogni urgenti
offrendoi però come un punto di
riferimento stabile, che possa
garantire continuità e
supportare i ragazzi nei propri
personali progetti di studio e
di vita. Creare una rete di
collaborazioni con le altre
trutture dell’ateneo e del
territorio, offrire consulenza
psicologica, essere un esempio
di superamento delle barriere
culturali sensibilizzando tutta
la popolazione studentesca
Proprio in quest’ottica si inserisce il Progetto Gianni Selleri. Il progetto prevede la costituzione un sistema di vaucher che permetta l’autonomia degli studenti che si rivolgono al Servizio Disabilità, ottenibili tramite la partecipazione ad una selezione. Un bando regolerà l’ottenimento di questi buoni, che avranno valore economico variabile e saranno dedicati alla fruizione di servizi alla persona. Verrà proposto un elenco di servizi (corsi di orientamento e mobilità per non vedenti, servizio di alloggio temporaneo, trasporti con mezzo attrezzato, etc..) tra i quali i partecipanti al bando potranno indicare la propria preferenza. L’assegnazione dei buoni verrà effettuata sulla base di valutazioni di un comitato decisionale che prenderà in esame i bisogni dei singoli studenti e, in base all’ammontare dei fondi raccolti, assegnerà i voucher. Lo studente sarà seguito in maniera costante sia per la gestione partecipata del budget individuale corrispondente al valore economico del voucher che per l’analisi partecipata dei bisogni. La struttura organizzativa ed amministrativa del progetto sarà supportata da un Comitato di Garanti, composto da docenti universitari, presidenti di cooperative che si occupano di disabilità e altri professionisti.
Il progetto è curato dalla
Fondazione Alma Mater , su
invito del prof. Andrea Canevaro,
Delegato del Rettore per la
Riduzione degli Handicap.
La Fondazione vuole costruire
una rete di possibili
sostenitori economici e sociali
e creare un sistema di quote di
partecipazione al Progetto: il
Portale della Fondazione Alma
Mater sta costruendo uno spazio
dedicato a questa iniziativa e
in esso sarà possibile inserire
i nominativi di tutte quelle
imprese, enti, associazioni
contribuenti che avranno dato il
proprio patrocinio (e che ne
autorizzeranno la
pubblicazione).
Il Servizio Studenti Disabili ha
anche organizzato diversi eventi
di raccolta fondi e sta ora
studiando le strategie per far
sì che il progetto sia attuato
durante il prossimo anno
scolastico. Per chi volesse fare
una donazione è possibile
effettuare un versamento alle
seguenti coordinate: BANCA
CARISBO INTESTATARIO FONDAZIONE
ALMA MATER IBAN
IT16A063850240107400051831E
CAUSALE "DONAZIONE GIANNI
SELLERI" (verrà rilasciata una
ricevuta).
Gianni Selleri è stato docente di psicologia sociale al il dipartimento di Piscologia dell’Università di Bologna e consulente di legislazione socio-assistenziale con particolare riferimento ai problemi dell’integrazione dei disabili (ha promosso e contribuito alla stesura di numerose delle principali leggi nazionali). Selleri ha sempre operato perché fossero riconosciuti i diritti delle persone con bisogni speciali e, al contempo, perché queste stesse persone si impegnassero ad assumere i corrispondenti doveri.

![[Click to enlarge]](th_5marius-superman.jpg)