ROMA (25 giugno) - Dovrebbero essere disponibili in
giornata i risultati dell'autopsia sul corpo di
Jackson. I dubbi sulle cause della morte hanno
scatenato le reazioni dei fans sul web. A
contribuire al mistero il fatto che la morte sia
arrivata in un momento di rilancio per il cantante
di Thriller, che negli ultimi anni ha mantenuto un
profilo molto basso e che fino alla sera precedente
stava provando per il suo nuovo e ultimo show.
Intanto i media si sono già scatenati in una ridda
di ipotesi: dall'abuso di antidolorifici a quello di
psicofarmaci, fino a spingersi a un'ipotesi di
suicidio, con la collaborazione della sua famiglia.
Secondo Tmz, quando l'ambulanza è giunta
nell'abitazione del cantante il cuore di Michael
Jackson aveva smesso di battere e il cantante è
stato portato d'urgenza all'ospedale UCLA. «Abbiamo
appena appreso che Michael Jackson è morto - scrive
il sito Tmz - Il cantante ha sofferto un arresto
cardiaco e l'ospedale paramedico non è riuscito a
rianimarlo. Quando Jackson è giunto in ospedale non
aveva più un battito cardiaco».
Anche il Los Angeles Times ha confermato la morte
del cantante. Il quotidiano californiano, citando
proprie fonti, scrive che Jackson era arrivato in
ospedale in coma profondo. Altri media americani
hanno poi via via confermato la notizia.
Fonti del Los Angeles Fire Department affermano che
all'arrivo dei soccorritori il cantante non
respirava già più.
Il coroner di Los Angeles ha annunciato che una
autopsia sarà effettuata per accertare le cause
esatte della morte. Il medico legale Fred Corral ha
detto che la morte di Michael Jackson è avvenuta
alle 14.26 ora locale di Los Angeles.
L'ambulanza è stata chiamata alle 12.26 locali
all'abitazione del cantante, a Carolwood Drive
(Holmby Hills). Il fratello di Jackson, Ransy, ha
riferito che il cantante è collassato all'improvviso
in casa. È stata subito chiamata l'ambulanza, ma non
è stato precisato quanto tempo sia passato dal
momento in cui Jackson è stato colto da malore al
momento in cui gli è stato effettuato il massaggio
cardiaco. I paramedici hanno continuato nel
tentativo di rianimazione anche al di fuori della
villa del cantante. L'ipotesi più accreditata è
quella dell'infarto, anche se non ci sono conferme
da parte dell'ospedale. La madre e un fratello di
Michael Jackson hanno seguito l'ambulanza
all'ospedale.
L'annuncio di Tmz si è diffuso in un batter d'occhio
a Los Angeles, e in poco tempo si sono radunate
folle di giornalisti, fotografi e fans sia davanti
alla clinica dell'Ucla Medical center, sia davanti
alla villa di Jackson nell'area di Beverly Hills.
Alla clinica la madre del cantante e uno dei
fratelli sono stati raggiunti dal legale di famiglia
e da altri parenti.
Michael Jackson aveva 50 anni, compiuti il 29 agosto
scorso. Era nato a Gary, nell'Indiana, e aveva
iniziato la sua carriera a soli cinque anni, con i
fratelli, formando i Jackson Five. Nel 1972 uscì il
suo primo album solo, prima pietra di una carriera
che lo avrebbe portato a vendere oltre 750 milioni
di dischi, più dei Beatles, facendone il re del pop.
A metà luglio avrebbe dovuto cominciare a Londra una
tournee mondiale, il suo ritorno al mondo dello
spettacolo, a dodici anni dall'ultimo tour.
Centinaia di migliaia di fans avevano acquistato i
biglietti disponibili per l'arena O2. I concerti,
una cinquantina in tutto, avrebbero dovuto svolgersi
in due tornate: una prima tra la metà di luglio e i
primi di agosto; una seconda all'inizio dell'anno
prossimo. Le prenotazioni erano andate alla grande
(in un primo tempo i concerti previsti erano una
decina soltanto), ma il cantante, dopo le difficoltà
di questi ultimi anni legate al suo processo per
pedofilia, non aveva più la forma degli anni
precedenti.
Le prove, a Los Angeles, si sono svolte tra mille
difficoltà, con un Jackson non più all'altezza della
sua reputazione: questo almeno stando alle voci che
giravano a Los Angeles, dopo la decisione del
cantante di far slittare la prima londinese di
alcuni giorni.
L'ultima tournée. Così lo stesso Jackson l'aveva
definita, almeno a Londra, presentandola alla stampa
e ai fans. In quella occasione la star era apparsa
apparentemente in forma con indosso un paio di
occhiali da sole ed aveva detto: «Questo è quanto,
questo è il sipario, questi saranno i miei ultimi
concerti a Londra». I concerti dovevano cominciare
l'8 luglio e i biglietti sono stati messi in vendita
da marzo scorso al costo di 75, 65, e 50 sterline
l'uno. L'annuncio di Jackson aveva colto di sorpresa
stampa e fan rafforzando le voci riguardo il suo
cattivo stato di salute.
Il fratello Jermaine, in un'intervista all'emittente
Fox aveva confermato che il cantante non stava bene.
I concerti di luglio avrebbero dovuto risollevare la
star dai problemi economici degli ultimi tempi, dopo
essere arrivato a 50 anni sull'orlo del fallimento.
La sua immagine, e le sue finanze, sono state
devastate dalle spese sostenute per difendersi nei
processi subiti per le accuse di molestie sessuali a
minori.
Quanto alla sua immagine fisica, rappresentava un
caso da manuale della psicanalisi. Subito dopo il
fantastico Thriller del 1982, Jackson si era
accanito contro il suo fisico di afroamericano,
sottoponendosi a una serie infinita di operazioni di
chirurgia plastica che lo hanno trasformato in uno
zombie, simile a quelli del leggendario video girato
da John Landis proprio per Thriller. A questo si
possono aggiungere le controverse vicende legate
alla nascita in provetta dei suoi figli e ai
disastrosi matrimonio con Lisa Marie Presley, la
figlia di Elvis, e la sua ex infermiera (costretta a
firmare un accordo in cui rinunciava alla
maternità).
La sua carriera è tramontata nel 2005, dopo il lungo
processo per pedofilia. Era stato ripetutamente
accusato di avere abusato di minorenni, talvolta
addirittura con la complicità delle madri, nel suo
ranch californiano di Neverland, una Disneyland in
miniatura che ha dovuto vendere l'anno scorso.
Jackson è stato assolto dalle accuse, ma l'esito del
lungo processo ha lasciato molti dubbi. Secondo la
stampa sono centinaia di migliaia i dollari elargiti
a sue presunte vittime per evitare testimonianze
imbarazzanti. Da questi processi è uscito assolto ma
la sua carriera è precipitata.
Pieno di debiti, praticamente rovinato nonostante
possedesse il catalogo delle canzoni dei Beatles,
lascia gli Stati Uniti nell'estate del 2005 insieme
ai tre figli e si installa per un certo periodo a
Bahrein, sul Golfo Persico. Era tornato
recentemente, tra Las Vegas e Los Angeles, per le
prove di questo concerti di addio che non si
terranno mai. L'ultima cosa che si era saputa di lui
era l'ingaggio di Lou Ferrigno, l'ex Hulk, come
personal trainer, il quale aveva raccontato di
averlo trovato in condizioni fisiche disastrose. Si
parlava di un tumore alla pelle mentre era ancora
viva la memoria delle sue immagini mentre faceva
shopping in sedia a rotelle.