Al via il progetto udito è sicurezza
Prende
il via anche a Genova il progetto voluto da ANAP,
ANA e ACI per sensibilizzare gli utenti della
strada su un tema di grande rilevanza sociale
Genova,
5 marzo 2010 – Il 12% della popolazione italiana
- pari a oltre 6 milioni di persone - soffre di
problemi all’udito e il 37% di queste non è
consapevole del problema né si è mai sottoposto
a visita specialistica. A ciò si aggiunga una
stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità
secondo cui, entro il 2015, ci saranno nel mondo
oltre 800 milioni di sordi.
Un deficit spesso sottovalutato - quello uditivo
- e con forti ripercussioni sulla sicurezza
degli utenti della strada, tanto più oggi che
diversi fattori (allungamento dell’attesa di
vita e aumento della popolazione anziana alla
guida, progresso tecnologico e multimediale,
insonorizzazione dell’abitacolo delle auto,
incremento dell’inquinamento acustico) ne
pregiudicano ancor più la sicurezza. Quando si
guida, infatti, la sicurezza è proporzionale
alle capacità psicofisiche del soggetto, e tra
queste risulta chiara l’importanza
dell’integrità della funzione uditiva.
Alla luce di questi dati, risulta evidente che,
nel mondo e in Italia, una significativa quota
di persone munite di patente di guida e
circolante su strada ha problemi uditivi.
L'assenza di consapevolezza di queste patologie
spesso associate ad altri deficit (visivi, di
vigilanza/attenzione) causa ogni anno il 30%
degli incidenti stradali registrati in Italia.
Udito è Sicurezza è il claim della campagna
nazionale di sensibilizzazione voluta dalle
associazioni nazionali degli audioprotesisti
ANA-ANAP e ACI, il cui scopo è promuovere
l’introduzione di un esame strumentale delle
funzioni uditive – come già avviene per la vista
- in fase di rinnovo della patente di guida.
Con lo scopo di fornire dati oggettivi sulla
diffusione della sordità in soggetti over 50
anni, quindi, i partner istituzionali hanno
individuato nel prof. Carlo Giordano, Ordinario
ORL dell’Università di Torino, il partner
scientifico cui affidare il coordinamento di una
ricerca che ha l’obiettivo di fornire un quadro
certo del fenomeno e, per la prima volta,
quantificarlo.
“Il progetto – ha dichiarato il segretario
nazionale degli audioprotesisti, Corrado Canovi
– è rivolto a tutti i cittadini che abbiano
superato i 50 anni di età, e mira a valutarne la
funzionalità psico-uditiva attraverso un
questionario di valutazione e un test
audiometrico condotto da medici specialisti che
in poco tempo e gratuitamente valuteranno
l’abilità alla guida di ciascuno. Il progetto
consiste in un road-show che toccherà sette
grandi città italiane (Torino, Genova, Firenze,
Roma, Napoli, Bari e Milano). Per sottoporsi al
test basterà recarsi presso la sede ACI di
Genova in viale Brigate Partigiane 1/a dall’8 al
19 marzo, con orario 10-12 e 14-17 (il venerdì
pomeriggio l’orario sarà 14-16).”
http://www.genovapress.com