|
|
Anzio, vince 500 mila euro al gratta e vinci ma
perde il biglietto
di Ivo Iannozzi
ROMA (21 febbraio)
- Quando la fortuna e cieca, e anche un po' distratta. A
tirare un gran brutto scherzo ad un operaio
trentaquattrenne di Anzio è stata, e c'è da
comprenderlo, sicuramente l'emozione. La grande emozione
di aver vinto mezzo milione di euro al gratta e vinci
"Miliardario" e di essere andato nel "pallone" perdendo
il tagliando vincente dopo averlo fotocopiato in un
negozio di Anzio. La storia. Venerdì scorso di buon
mattino l'operaio acquista due biglietti del "Gratta e
vinci" da cinque euro, ma non li scopre subito. Aspetta
un po'. Intorno alle 9 sale in macchina e con tutta
calma comincia a grattare le due schede; sulla prima non
esce nemmeno uno dei cinque numeri che ha a
disposizione; la bella sorpresa arriva con il secondo
tagliando: quando con la chiave della macchina l'operaio
gratta il sesto numero, spunta il numero 10: è quello
vincente.
Ma il fatto più sorprendente è che sotto il 10 è segnata
la vincita massima del "Miliardario", ossia 500 mila
euro. L'uomo è sopraffatto dall'emozione e telefona al
suocero per avvertirlo del fatto; dall'altro capo del
telefono l'uomo gli dice di stare tranquillo e lo invita
a recarsi subito in un negozio a fare la fotocopia del
biglietto vincente. L'operaio così fa. Ma dopo pochi
minuti aver fatto la fotocopia, che ha ancora tra le
mani, si accorge di aver smarrito il "Gratta e vinci"
originale; controlla nel portafogli, nelle tasche dei
pantaloni e in quelle del giaccone. Niente da fare.
Torna al negozio, ma nella fotocopiatrice non c'è
traccia del biglietto originale. Esce di nuovo e
continua la ricerca del tagliando, ma purtroppo senza
esito.
Alla fine, ancora sotto choc decide di recarsi negli
uffici del Commissariato di polizia di Anzio per
denunciare lo smarrimento del biglietto milionario. E
tocca agli agenti che raccolgono la denuncia
dell'operaio rincuoralo e dargli qualche consiglio su
come cercare di recuperare il tagliando vincente. "Il
fatto che sia in possesso della fotocopia del tagliando
può essere un bene sempre che salti fuori l'originale",
spiegano dagli uffici del Commissariato di Anzio. E già
perché se del tagliando vincente dovesse perdersi ogni
traccia, la semplice fotocopia sarebbe carta straccia e
nulla più.
26.02.2009 Fonte: Messaggio.it
|
| | |