Arrestato in aeroporto la droga era nella sedia
a rotelle
Un
imprenditore edile di 45 anni, disabile, è
finito in manette al rientro da uno dei suoi
frequenti viaggi in Sudamerica. Gli
investigatori si sono accorti che nascondeva 5
chili di cocaina
Aveva
nascosto più di cinque chili di cocaina nel
cuscino della sua sedia a rotelle. Uno
stratagemma che non ha evitato l'arresto a un
imprenditore edile disabile e incensurato della
provincia di Ravenna, 45 anni, di ritorno da un
viaggio in Sudamerica. L'uomo - si è appreso
oggi - è stato bloccato la sera dell'8 luglio al
terminal dell'aeroporto di Bologna dai
finanzieri del Nucleo Operativo nell'ambito di
un'indagine condotta dalle Fiamme Gialle della
Seconda compagnia di Ravenna. Riserbo su altri
particolari dell'operazione, che è ancora in
corso.
Una macchina di grossa cilindrata modificata per
la guida di disabili e frequenti viaggi
all'estero: l'uomo da tempo era nel mirino della
Guardia di Finanza per via di un tenore di vita
non consono al reddito dichiarato di 900 euro
nel 2007 e di 1.400
euro nel 2008. Gli inquirenti credono che i suoi
viaggi interessati in Sudamerica possano essere
stati più di uno.
Durante la perquisizione a casa sono stati
trovati una bilancina elettronica di precisione,
un dizionario nel quale era stato ricavato un
vano tale da poter eventualmente nascondere
droga, e un cuscino di ricambio per la sedia a
rotelle dello stesso tipo di quello sequestrato
all'aeroporto. Ovvero con l'involucro fatto di
rame e saldato a stagno, in modo tale che anche
i cani avrebbero avuto difficoltà a fiutare lo
stupefacente. Tanto che i militari, per trovare
la droga, lo hanno dovuto tagliare.
La cocaina sequestrata, presumibilmente
destinata al mercato della riviera romagnola, se
messa in commercio avrebbe potuto fruttare più
di un milione. Secondo il neocomandante
provinciale della Guardia di Finanza,
col.Claudio Ramponi, "entro un paio di mesi ci
potrebbero essere altri sviluppi dell'indagine".
http://bologna.repubblica.it