Aspirina: rende sordi prima dei 50 anni?
Qual
è il vostro primo pensiero quando avvertite
anche solo un leggero
mal di testa?
L’aspirina!
Il farmaco di cui
abusiamo di più in assoluto!Ebbene,
non vi farà piacere sapere che aspirina e gli
altri prodotti simili, come
paracetamolo
e
ibuprofene,
aumentano sensibilmente le possibilità di
diventare sordi prima dei cinquant’anni. Lo ha
rivelato uno studio pubblicato sull’American
Journal of Medicine, che ha coinvolto 27000
arruolati dell’Health Professionals Follow-Up
Study per più di trent’anni.
Dall’indegine
è emersa una correlazione piuttosto evidente tra
quantità di
antidolorifici
assunti e problemi all’udito. In particolare, i
ricercatori hanno notato che il
fenomeno
riguardava esclusivamente gli under 50 e la
possibilità di sviluppare disturbi dell’udito
aumentavano del 33% per chi assumeva aspirina
più di una volta alla settimana, del 60% per chi
prendeva
ibuprofene
frequentemente e addirittura del 99% per coloro
che assumevano almeno due volte a settimana
paracetamolo.
Ma non correte subito a cestinare le centinaia
di
scatole di
analgesici che consevate nell’armadietto dei
farmaci!Le probabilità di
diventare
sordi
prima dei 50 anni sono così basse, che se anche
raddoppiassero sarebbero comunque pochissime. In
questo senso la dott.ssa Marla Shapiro, che che
ha curato l’indagine insieme ai colleghi,
rassicura
“ciò che
bisogna capire è che il rischio medio di sordità
è dell’1 per cento l’anno. Perciò, anche se le
cifre di cui stiamo parlando sembrano
impressionanti, in realtà si tratta, in termini
assoluti, di numeri relativamente piccoli”.
Tanto clamore per niente? Non proprio! Il
messaggio nascosto dietro alle
statistiche
vi dice di limitare l’uso degli
antidolorifici
perchè creano dipendenza e, se è vero che
sopprimono il dolore, alla lunga potrebbero
creare
danni
ben più gravi.
Foto da:
paddyk.files.wordpress.com
i.livescience.com
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