Home Page

Chi sono

Links

Contatti

 

Archivio News

Sordi

Disabilità

Attività

C.G.S.I.

Gruppo Sport

Foto - Grafica

Web TV - Filmati

Tecnologia

Alfabeto dei Sordo
Vlog Sordi
 


 
[Click to enlarge]
 
 
 

Il Fatto        
Da un articolo riportato sul quotidiano "IL Giornale" del Lunedì 25 Febbraio 2009 dove si evidenziano i casi di falsi invalidi per usufruire della pensione d'invalidità.

Ciechi che guidano, Sordi che parlano al Telefono, esempi di tanti casi in tutta italia:


Palermo: grazie a un'ottima organizzazione che in cambio di 5000,00 € riusciva a realizzare tutte le documentazioni necessari al riconoscimento dell'invalidità, facendo ottenere ad esempio, 500,00€ al mese per <<grave deficit uditivo>> ad una donna che lavorava come centralinista.

Perugia: un uomo assunto in quota di categorie protette, con cecità grave, guidava senza la sua bella auto, quando i poliziotti lo hanno fermato, alla richiesta di spiegazioni, l'uomo ha risposto: << sono stato a Lourdes ed ho avuto un miracolo>>.

La Spezia: Invalido totale da 40 anni, cieco incassando l'indennità d'invalidita per circa 300 mila euro, ma lui guidava la sua ape senza problemi. Smascerato e denunciato per truffa aggravata ma niente carcere.

Roma: Il paraplegico, cioè colui che ha un invalidità di semiparalisi degli arti inferiori. Solo che l'invalido in questione, con tanto di certificato di riconoscimento, camminava benissimo e non solo, un atleta maratoneta che per 7 anni ha incassato 500 € al mese.

Napli: una famiglia intera, composta da 20 persone e tutti inbili al lavoro grazie all'attestazione di documenti di certificazione d'invalidità falsi, e riusciendo così ad incassare 2mila euro al mese.

Milano: Falsi invalidi per avere un pass di libera sosta, il comune ha deciso di effettuare dei controlli severi, e proprio grazie a questa sono partite 35 denunce per persone che avevano falsificato il pass per adicappati. Ora rischiano una pena da 6 mesi a 3 anni, ma in realtà se la caveranno con una multa.

Cosenza: in provincia di Cosenza la Finanza ha scoperto che il direttore dell'INPS, la notte entra in ufficio a sabotare le liste degli invalidi <<avente diritto>>. Il direttore inoltrava le pratiche a Roma e poi riusciva a girare le indennità sul suo conto corrente.

Bologna: cieco al 100% ma col porto d'armi, e frequentava regolarmente il poligono di tiro. L'uomo denunciato dalla Finanza di 67 anni pensionato da vent'anni, riceveva regolarmente l'indennità di accompagnamento.

Cagliari: una montagna di certificati falsificati per svariate tipologie di malattie e invalidità, dalla depressione ai problemi respiratori. Tutte malattie immaginarie che però, hanno fatto fatto uscire all'INPS una marea di indennità. La finanza ha denunciato 20 persone in cura in note località di vacanza.

Bari: un cinquatanovenne della provincia di Bari, risultava cieco e con una grave forma di artrosi agli arti superiori, in pratica non vedeva e non poteva usare le mani, ma in realtà, il signore in questione gestiva una attività di giardinaggio e guidava pure il Camion con il quale scaricava e caricava merce e per anni ha preso l'indennità di accompagnamento.

Il Governo e l'INPS corrono ai ripari attuando una manovra di verifica per smascherare i falsi invalidi, qualunque sia la loro gravità. 2000 e più saranno le verifiche per un risparmio di miliardi di euro l'anno.

il CONTRIBUTO DI  MARCHESE LEONARDO

 

 

 Giagnorio Marius - Homepage Aggiorna il copyright

                         www.mariusordi.it - E-mail: postmaster@mariusordi.it

       05 Agosto 2008                                                                                                                                                                  2003/2008 - Visitatori - n. 780.000