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FINI: BASTA DIALOGO TRA
SORDI, SERVE CONFRONTO SERIO - AGI - Agenzia Giornalistica
Italia

(AGI) - Roma, 29 dic. - A Gianfranco Fini la parola
"dialogo" non piace quando si parla di rapporti tra
maggioranza e opposizione. "Il dialogo spesso e' tra sordi,
bisogna invece confrontarsi seriamente e approfonditamente
sui grandi temi", ha spiegato il presidente della Camera in
un'intervista andata in onda sul canale satellitare di
Montecitorio. Per Fini e' necessario che centrodestra e
centrosinistra riescano a imbastire un confronto su
questioni centrali quali la crisi economica, la riforma
della giustizia e "il futuro dei nostri figli". (Gianfranco
Fini ha auspicato che la Camera possa discutere "con
serieta' e nei tempi necessari" il decreto anticrisi
preparato dal governo. Il presidente ha poi parlato degli
appuntamenti che attendono il Parlamento alla ripresa dei
lavori. Prima di tutti la conversione del decreto Gelmini
sull'universita', ha ricordato, poi i provvedimenti per
famiglie e imprese. L'augurio "e' che il governo non dica
che tutto cio' che viene dall'opposizione e' sbagliato", ha
detto, ma che anzi ci sia "attenzione a cio' che dice
l'altro" visto che la crisi "desta preoccupazione in tutto
il mondo" e "sta a cuore agli italiani". Fini pero' ha
mostrato un certo ottimismo sull'andamento della crisi.
"Spero", ha detto, "che alla fine del 2009 potremo dire che
le cose sono andate meglio di quanto qualche profeta di
sventura pensava". Secondo Fini, inoltre, "non puo' esistere
una democrazia senza un rapporto equilibrato tra potere
esecutivo e potere legislativo, tra governo e parlamento".
Nel mondo esistono vari modelli, ha ricordato il presidente,
a partire da quello presidenziale americano "che a mio
parere non e' il migliore per l'Italia" ma dove comunque
accanto "a un governo forte c'e' un Congresso altrettanto
forte", come ha dimostrato la bocciatura del piano anticrisi
di Bush. Bisogna ora avviare un ragionamento affinche'
"anche in Italia il governo sia in condizione di governare
con tempi certi e corsie preferenziali per i suoi
provvedimenti", ha sottolineato. Ma per Fini serve anche "un
parlamento che deve controllare, indirizzare ed essere
centrale in ogni momento del dibattito".
il
CONTRIBUTO DI buoniconti francesco |