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BRUNETTA DÀ I VOTI
IL NORD FUNZIONA, IL SUD NO
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Un
Paese spaccato in due sul piano delle
prestazioni della pubblica
amministrazione, con il Trentino Alto
Adige che fa la parte del leone per i
servizi forniti al cittadino
conquistando un ideale bollino di
qualità e il Sud che non può vantare
nessuna eccellenza. È quello che emerge
dalla rilevazione fatta dagli esperti
del Forum sulla pubblica
amministrazione, che si apre oggi a
Roma. I risultati della ricerca, che per
la prima volta ha misurato nel loro
complesso i servizi pubblici burocratici
dal punto di vista del cittadino,
vengono pubblicati dal Sole 24 ore. I
servizi di qualità sono concentrati sia
pure a macchia di leopardo nel Nord
Italia. Il Trentino è il leader assoluto
sul terreno dell'ambiente, del lavoro,
del welfare e della giustizia; l'Emilia
Romagna ha il primato della sanità, il
Friuli Venezia Giulia dell'istruzione,
la Lombardia della sicurezza.
Raffrontando i dati delle varie realtà,
Emilia Romagna, Valle D'Aosta e Toscana
sono le regioni ideali per curarsi;
Friuli, Toscana e Emilia quelle per
mandare i figli a scuola, Trentino Alto
Adige, Valle D'Aosta e Emilia quelle
dove il Welfare risulta a misura di
persona; Lombardia e Sardegna sono i
territori dove ci son gli standard più
accettabili sul piano della sicurezza,
mentre le aree dove la giustizia
funziona meglio sono quelle del Piemonte
e del Trentino. Il Sud non fa registrare
alcuna performance di rilievo: la
Sicilia risulta in ben quattro casi
all'ultimo posto e solo sul fronte della
giustizia rientra, seppure per poco,
nella top ten, ma soltanto al decimo
posto. Nei primi dieci posti non
compaiono mai Calabria e Campania. La
Puglia è settima per la sicurezza, ma
per il resto è sempre agli ultimi
gradini; analoga situazione per la
Basilicata che è nona solo per la voce
ambiente. |
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