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BRUNETTA: "P.A.,
VERIFICHE
SUI PORTATORI DI HANDICAP"
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Mentre i primi
risultati della commissione
sull'assenteismo confermano che
«l'effetto Brunetta» ha portato a una
svolta strutturale, il ministro della
Funzione pubblica preannuncia anche un
monitoraggio sulla legge 104. Sotto
esame il ricorso ai giorni di permesso
che la legge concede a chi deve
assistere un parente disabile,
«utilizzati dai dipendenti pubblici
molto di più di quanto non accada nel
lavoro privato». È uno degli aspetti su
cui far luce: così, ha spiegato il
ministro Renato Brunetta, «nei prossimi
giorni partirà un monitoraggio, con la
collaborazione di tutte le associazioni
dei portatori di handicap. La finalità è
di garantire i diritti di chi ne ha
veramente bisogno e colpire chi ne
abusa». Intanto la commissione che ha
avuto l'incarico di monitorare il
fenomeno dell'assenteismo e l'effetto
della stretta voluta dal ministro ha
anticipato i primi risultati: la svolta
c'è stata nell'ultimo trimestre 2008, un
«break strutturale», un calo delle
assenze per malattie che non è
spiegabile altrimenti se non con
«l'effetto Brunetta». La commissione lo
stima in una flessione delle assenze
pari al 22,3% (risultato da un calo
effettivo del 16,35% in un trimestre
che, dal confronto con il settore
privato e dai dati epidemiologici,
avrebbe dovuto invece registrare un
aumento del 6%). Da «risultati molto
preliminari» emerge un primo scenario
dell'assenteismo in Italia. «Non ha
barriere geografiche, si presenta con
intensità simili indipendentemente dalla
dimensione dell'amministrazione ed è
presente in modo pressochè identico
tanto nelle amministrazioni centrali che
in quelle locali». La commissione rivela
anche come il fenomeno «si riduca con
l'aumentare del livello di istruzione e
della qualifica professionale del
lavoratore, si riduca con l'aumentare
del livello di istruzione e della
qualifica professionale del lavoratore,
aumenti con l'età, sia più diffuso nel
centro Italia e appaia collegato alla
situazione familiare (è più frequente
tra le donne con figli o anziani a
carico)». Intanto «l'effetto Brunetta»
sembra contagiare anche il settore del
lavoro privato: i dati arriveranno entro
Natale ma la ricerca già rileva segnali
di una « moralizzazione» oltre i confini
della pubblica amministrazione. Dipende
molto «dal comportamento dei medici» non
più disponibili a certificare malattie
con leggerezza, ma c'è anche «l'effetto
della crisi, per la riduzione degli
straordinari e la paura della cassa
integrazione», dice Brunetta. I dati
arriveranno solo dopo l'estate: intanto
il ministro ha anticipato un caso che
giudica «eclatante», pur avvertendo che
«è solo un esempio da prendere con le
molle». Riguarda la flessione del 60%
delle assenze registrata in un istituto
di vigilanza del Nord-Italia
nell'autunno del 2008: dato di una
azienda privata che viene messo a
confronto con il calo del 43,1% rilevato
in un istituto pubblico, l'Inps, nel
secondo semestre 2008. |
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