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Il cammino di un
sordo
Flaviano
Barazzetta
è un amante delle lunghe camminate. Da anni
frequenta tratte di percorsi organizzati da amatori
ed camminate individuali. Ogni anno fa del tratto
Faenza – Firenze (100Km) ed altri percorsi in
alte montagne. Dovremmo rammentare che ha superato
sessanta primavere ed è sordo, aveva
frequentato il Pio Istituto Sordomuti di Milano
ed aveva conseguito ottimi riconoscimenti
nell’ambito degli studi, della formazione
professionale (Linotipista) e nella condotta. Nel
suo tempo libero prima di intraprendere una
camminata si informa tra le riviste specializzate
sui tratti a medio e lungo percorso, sulle
attrezzature (scarpe, logistica, ecc). Nel 2007
a Flaviano curiosando sui rotocalchi si
era interessato sul “Cammino di Santiago
Compostela”, dopo lunghe riflessioni, sognando
qualche volta di notte, aveva preso una decisione di
affrontare quel celebre ed affascinante cammino
anche se era conscio delle sue limitazioni di
sordità ed non aveva nessuno chi da dargli dei
consigli pratici sul come organizzarlo. Dopo aver
preso tutte le precauzioni dei preparativi ed
qualche utile informazione nel mese di luglio del
2008 prese l’aereo ed giunse nei pressi di
Saint Jean sul territorio francese a pochi
chilometri dei Pirenei e si gettò a capofitto
iniziando la sua avventura. Camminando di giorno
possibilmente all’ombra e qualche volta di sera così
trovava la frescura, facendo le prime tappe
giornaliere di 20 km fino ad aumentare
gradualmente la camminata ad una ragguardevole meta
di oltre 50 km al dì! Si sostava in ostelli
attrezzati ad alloggiare a prezzi contenuti dove lui
come altri pellegrini avevano trovato del ristoro
dopo lunghe camminate fra sentieri acciottolati,
strade sterrate, asfaltate, percorsi irti. Sovente
volte lungo il cammino raggiungeva qualcuno
purtroppo stanco od non preparato, lo sorpassava e
raramente si faceva superare, perché ha una lunga
esperienza seppur limitata ad una certa lunghezza.
Lungo il cammino nella sua mente gli erano affiorati
molti ricordi, alcune riflessioni e soprattutto
pensava sempre ai suoi cari, diceva tutti i giorni
delle preghiere. Dopo più di venti giorni d’aver
affrontato quasi mille chilometri è giunto
finalmente a Santiago di Compostela,
subito nella Cattedrale ha voluto fare una
grazia per quella forte esperienza che ha provato
anche con un senso di misticità ed una grande
soddisfazione. Tornato alla sua città di Monza,
rallegrato ed persino rinvigorito ha potuto
abbracciare finalmente i suoi cari e riprendere la
sua vita di tutti giorni. La sua figlia Vanessa
anche lei sorda ascoltando con interesse le mirabili
imprese del suo paparino, quest’anno ha voluto
seguire le orme del suo papà ma in un percorso
ridotto (Vigo – Santiago Compostela km 120).
Fra gli incontri intercorsi con Flaviano ho
saputo che tra poco vorrà intraprendere un altro
cammino: “Il Cammino di Sant’Agostino” un
percorso molto bello che ci aveva detto, lungo di
450 km tra le colline dell’Alta Brianza.
Veramente all’amico Flaviano le piacerebbe
soprattutto avere in compagnia qualche sordo ad
affrontare altre nuove avventure di cammino.
Del Grosso Giuseppe
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