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Bimba di due anni
strangolata da pitone
nella sua stanzetta in Florida
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OXFORD (2
luglio) - Un pitone birmano lungo 2 metri e
mezzo circa è uscito dal terrarium e ha
strangolato una bimba di due anni nella sua
stanzetta ieri a Oxford, piccola città della
Florida centrale. La bimba, Shaiunna Hare,
era già morta quando i paramedici sono
arrivati sul posto ha affermato l'agente
Bobby Caruthers. Il proprietario del
serpente, Charles Jason Darnell, è il
fidanzato della madre della bambina. Il
32enne si è accorto che l'animale era
fuggito dalla teca ed è andato nella stanza
di Shaiunna, sulla quale sono stati trovati
segni di morsi alla testa, ma ormai era
troppo tardi, secondo il poliziotto.
L'uomo ha preso un coltello e colpito il
pitone più volte: "La bimba è morta", ha
detto tra le lacrime la persona (non
identificata) che ha chiamato i servizi
d'emergenza. "Il nostro stupido serpente è
uscito nel mezzo della notte e ha
strangolato la bambina".
Le autorità hanno portato via l'animale, che
era ancora vivo, dall'abitazione, dopo avere
ottenuto un permesso di perquisizione.
L'animale potrebbe essere affidato a
qualcuno che ha un permesso (Darnell non ce
l'aveva) in attesa delle indagini.
Il proprietario dell'animale per ora non è
indagato, ma si sta appurando se ci sono
state violazioni. Intanto la Humane Society
of the United States ha denunciato che
almeno 12 persone, compresa la piccola
Shaiunna, sono state uccise da pitoni in
America dal 1980, tra cui cinque bambini.
"Sta diventando un problema sempre più
grosso, forse non per colpa degli animali,
più degli esseri umani", ha attaccato
l'animalista Jorge Pino.
"La gente acquista questi animali quando
sono piccoli. Poi crescono e non possono
tenerli sotto controllo, nè liberarli", ha
aggiunto. George Van Horn, proprietario del
Reptile World Serpentarium, ha dichiarato
che il pitone può aver strangolato la
bambina perchè si sentiva minacciato o
perchè la considerava una preda.
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