COLLOCAMENTO DISABILI: ANIDA TORNA ALL'ATTACCO

Rimostranze dei diversamente abili di fronte all'ufficio per informare i propri 'compagni disavventura'
È ormai nota a tutti l'inefficienza e l'inefficacia dei Servizi per l'impiego "Collocamento Disabili" della Provincia di Napoli, sito a Via Nuova Poggioreale, 44 Napoli (Na), nonostante sia cambiato il maestro, purtroppo la musica è sempre la stessa. Un carrozzone pubblico "mangiasoldi" ridottosi ad effettuare una sterile raccolta di nominativi e in cui regna sovrano il "caos", una lista di nomi tutti in fila, che si trasforma in una giostra dalla quale si scende e si sale in ordine sparso e quando sarà il tuo avvio al lavoro? è Top-secret!
L'A.N.I.D.A.
è dalla sua nascita (gennaio
2005), che combatte questo
sistema, ma nei giorni
scorsi si è registrata
l'ennesima "buffonata" da
parte di chi ancora a
tuttora dirige la struttura,
per non fare nomi il dott.
Massimo Ragosta.
Dall'inizio del 2010, l'A.N.I.D.A.
ha deciso di informare
quanti più diversamente
abili possibili, attraverso
tutti gli strumenti che la
nostra democrazia garantisce
ancora. Infatti, da lunedì
11 gennaio scorso, un
piccolo coordinamento
dell'associazione, a turno,
si è recato tutte le mattine
presso il Collocamento per
informare attraverso dei
volantini i diversamente
abili sulle iniziative in
atto a favore della
categoria.
Nell'episodio in questione,
però, è stato impedito alla
piccola delegazione (3-4
persone) l'accesso ai locali
da parte dei vigilanti,
quindi gli associati hanno
subito informato il loro
presidente Giuseppe Sannino
della novità. Il presidente
ha chiesto chi aveva
impartito l'ordine al
vigilante di bloccare
l'accesso a queste persone,
e il vigilante ha subito
risposto che tale decisione
era stata presa dal dott.
Ragosta, ma nonostante le
avverse condizioni
climatiche, i diversamente
abili hanno continuato la
loro opera di informazioni
all'esterno dei locali, a
rischio delle loro già
precarie condizioni di
salute.
A questo punto è bene
ricordare, che l'A.N.I.D.A.
da tempo richiama
l'attenzione sul diritto al
lavoro dei diversamente
abili ed in ordine di tempo,
si ricorda l'ultimo scandalo
dei prospetti informativi,
prospetti che i datori di
lavoro sono tenuti ad
inviare agli uffici del
collocamento entro il 31
gennaio di ogni anno, dai
quali i diversamente abili
potrebbero ricavare notizie
circa le aziende che ancora
non hanno ottemperato agli
obblighi di legge circa
l'assunzione dei
diversamente abili stessi.
A tal riguardo, si ricorda
che centinaia di
diversamente abili iscritti
alla nostra associazione
alcuni mesi fa, hanno
richiesto l'accesso ai
prospetti informativi
telematici, come previsto
dall'art. 9 della
legge 68/99 "Norme per il
diritto al Lavoro dei
Disabili" , ma la
risposta del Collocamento,
ad oltre dieci anni
dall'entrata in vigore della
legge, è a dir poco
imbarazzante, infatti il
direttore dell'area (Ragosta)
rispondendo a coloro che
hanno fatto richiesta ha
dichiarato testualmente e
per iscritto, che spera che
entro il 2010 si possa
trovare una soluzione
attraverso un programma
informatico.
L'A.N.I.D.A. alla luce di
quanto accaduto e
dichiarato, richiama
l'attenzione dell'assessore
al Lavoro della Provincia di
Napoli Marilù Galdieri, del
presidente della Provincia
di Napoli, On. Luigi Cesaro
e del presidente del
Consiglio Provinciale Luigi
Rispoli, che negli anni
precedenti hanno sempre
condiviso le giuste
rivendicazioni dell'A.N.I.D.A.
L'A.N.I.D.A. spera che a
breve cambierà anche la
musica, se ciò non dovesse
avvenire in tempi brevi
l'associazione è pronta come
sempre a manifestare
fortemente il suo dissenso.
Fonte: www.disabili.com

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