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Ciechi al volante e "miracolati" smascherati
7000 falsi invalidi
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ROMA
- Quest'anno sono già 7 mila gli assegni
revocati dall'Inps ai falsi invalidi. Nel
numero c'è di tutto: dai ciechi trovati alla
guida di automobili alle famiglie con tutti
i componenti invalidi. Una volta
smascherati, i
più hanno taciuto ma c'è anche chi di fronte
al giudice ha alzato gli occhi al cielo: "Ho
ricevuto il miracolo". Si dichiara cieco, ma
fa l'esame per la patente. A Montesilvano
(Pescara) un pensionato si fingeva cieco per
arrotondare le entrate ma è stato visto dai
carabinieri mentre si faceva indicare la
strada su una cartina. A Milano un altro
falso cieco è stato scoperto dalla Guardia
di Finanza in quanto, dopo essersi vista
riconosciuta l'infermità, ha anche fatto
l'esame per la patente di guida. Famiglia di
sedici persone, tutte con l'assegno. A
Napoli un'intera famiglia composta da sedici
persone percepiva altrettanti assegni di
invalidità. Tutti "non sani" ma colti
normalmente a passeggiare per le vie della
città.
Lo riconoscono come sordo, ma suona
nella banda. A Cassino, in provincia di
Frosinone, gli investigatori invece qualche
tempo fa scoprirono un pensionato di
invalidità, che risultava sordo ma che allo
stesso tempo continuava a suonare con una
banda musicale. Invalida
però chiede il porto d'armi. Ad Acireale
(Catania) una invalida al 68% aveva
presentato un certificato di sana e robusta
costituzione per ottenere il porto d'armi.
Smascherato, falso cieco si difende: "Sono
miracolato". Di qualche anno fa infine uno
dei casi tra i più curiosi. Un perugino era
stato indagato come falso invalido, perchè
considerato cieco ed invece fu scoperto in
perfetto possesso della vista, ma davanti al
Gip si era difeso: "Sono solo un miracolato
e la vista l'ho riacquistata dopo un viaggio
a Lourdes". Viaggio che per inciso si era
svolto il 13 dicembre, Santa Lucia, proprio
la protettrice dei non vedenti.
Fronte:
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