Collocamento obbligatorio. Incentivi
all'occupazione modificando la 68/99
Proposta di elevare a 50 euro il contributo per
ciascuna unitą non assunta, modificando
l'articolo 5 della legge 12 marzo 1999, n. 68,
sulla misura del contributo dovuto dai datori di
lavoro privati e dagli enti pubblici economici
esonerati dall'obbligo dell'assunzione dei
disabili. La proposta č di Ugo Lisi e Maurizio
Scelli del Pdl
ROMA
- Modificare l'articolo 5 della legge 12 marzo
1999, n. 68, sulla misura del contributo dovuto
dai datori di lavoro privati e dagli enti
pubblici economici esonerati dall'obbligo
dell'assunzione dei disabili. Punta a questo la
proposta di legge che - scrivono i promotori Ugo
Lisi e Maurizio Scelli del Pdl - muove
dall'esigenza di incentivare l'occupazione.
Con la proposta si interviene sul comma 3
dell'articolo 5 della legge 12 marzo 1999, n.
68, che recita: "I datori di lavoro privati e
gli enti pubblici economici che, per le speciali
condizioni della loro attivitą, non possono
occupare l'intera percentuale dei disabili,
possono, a domanda, essere parzialmente
esonerati dall'obbligo dell'assunzione, alla
condizione che versino al Fondo regionale per
l'occupazione dei disabili un contributo
esonerativo per ciascuna unitą non assunta,
nella misura di euro 30,64 per ogni giorno
lavorativo per ciascun lavoratore disabile non
occupato".
Col testo si propone di modificare questa cifra,
che appare troppo esigua, in 50 euro per ogni
giorno lavorativo per ciascun lavoratore
disabile non occupato. La proposta, presentata
il 23 giugno scorso, dal 26 luglio č al vaglio
della commissione Lavoro della Camera. (dp)
(28 luglio 2010)
http://www.superabile.it/