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DIVORZIO SU FACEBOOK
Poteva bastare il divorzio su Second Life? Assolutamente no.
Nel bene e nel male, adesso è il turno di Facebook far parlare
di sé. Una storia accaduta ad un uomo inglese di 39 anni è
rappresentativa del rischio che si corre quando ci si fida
troppo della rete. E' il caso di un ignaro utente inglese,
sedotto su Facebook da una fantomatica donna
scozzese e poi cacciato via di casa dalla moglie. Tutto normale,
se non fosse che la seduttrice non esiste nella realtà. L'utente
di sesso femminile, chiamato Emma, è stato creato da due uomini
al solo scopo di mettere nei guai l'uomo. E' così bastato il
tradimento intenzionale, filmato e documentato su YouTube, a far
scattare la via del divorzio per giusta causa.
Attrazione fatale su Facebook
A mettere nei guai il trentanovenne inglese sono stati due
uomini di Liverpool. Hanno creato un falso utente
su Facebook, creando il profilo femminile di una fantomatica
donna scozzese di nome Emma. Con questo profilo hanno poi
instaurato un rapporto di amicizia su Facebook. Quest'ultimo,
forse conquistato, forse attratto dall'idea di una facile
relazione sessuale o forse solo curioso di conoscere la donna,
un giorno ha preso la decisione di mettersi alla guida dell'auto
e guidare per 700 km fino ad Aberdeen per incontrare Emma.
Divorzio reale a casa
All'arrivo l'uomo inglese non ha però trovato la donna
conosciuta su Facebook, bensì due uomini che lo
attendevano con una videocamera. I due hanno filmato l'incontro
ad Aberdeen e la presa in giro, pubblicandola su You Tube.
Inviando poi il link alla moglie. Al ritorno a casa l'uomo
inglese ha così trovato la porta chiusa e una richiesta
di divorzio da parte della moglie, senza nemmeno la
soddisfazione di aver consumato il tradimento. Resta ora da
comprendere se lo scherzo era tale, oppure se nascondeva altre
finalità come il ricatto o altro. In ogni caso, il divorzio su
Facebook è diventato realtà.
Fonte: Corriere della Sera 19/2/2009
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