Dialogo tra cittadini e sindaco: “Bari capoluogo
del Mezzogiorno”
Parlare
insieme al sindaco Emiliano del
cambiamento di
Bari negli ultimi sei anni
e dei problemi che stanno attanagliando il
Mezzogiorno. A tal fine, nei giorni scorsi allo
Sheraton, si è svolto l'incontro
“Bari capoluogo del Mezzogiorno”,
organizzato dall'associazione
Bari Futura.
Ad introdurre il dibattito, in una sala gremita,
ci pensa
Domenico
Scaramuzzi,
presidente dell'associazione e consigliere della
Sesta Circoscrizione (Carrassi, San Pasquale,
Mungivacca).
Nelle intenzioni dell’iniziativa, i cittadini
avrebbero dovuto rivolgere le domande al sindaco
e lui, ovviamente, avrebbe dovuto rispondere.
In realtà, le domande si trasformano in
interventi, alcuni molto lunghi, con
interrogazione finale. Le risposte?
Sostituite da un discorso lungo e appassionato,
come Michele Emiliano sa fare, stile comizio di
piazza.
Il contributo dei cittadini, ad ogni modo,
arricchisce il dibattito, portando
all'attenzione del pubblico uno spaccato della
società civile barese e, più in generale, del
Mezzogiorno.
Da segnalare la presenza di una cinquantina di
giovani e di un gruppo di sordi (essi stessi lo
preferiscono rispetto a “non udenti”)
dell'associazione Barium.
Per loro, un interprete del linguaggio dei
gesti.
L'intervento del giovane presidente
dell'associazione
“Pensa libero”,
Francesco Sciacovelli spiega
le difficoltà
del fare cittadinanza attiva,
soprattutto per la mancanza di luoghi dove
riunirsi. “Il Comune si è sempre mostrato
disponibile - dice - ma una stanza può darla
fino alle 20. Sfido a trovare dei giovani
lavoratori che possano riunirsi alle 18,30”.
Una bella pagina di democrazia si apre quando
interviene il presidente di Barium,
Angelo Salamino.
Il suo intervento nel linguaggio dei gesti,
viene tradotto in voce.
Per Michele
Emiliano, c'è anche il tempo per una barzelletta
in perfetto stile barese
(guarda il video). Ci ricorda un po' il
premier…ma solo per la sua giovialità
ovviamente.
Domenico Scaramuzzi annuncia la possibilità di
altri incontri, perchè,
stimolando la
cittadinanza attiva,
si può navigare verso il Bene Comune.
La prossima volta, però, vogliamo vere domande e
vere risposte.
Angelo D'Angelo
http://www.ilbarometro.info
Guarda il video dell'intervista
La barzelletta di Emiliano