Disabili: Con impronta digitale non si ruba pił
posto auto
(ANSA) - MILANO, 24 FEB - E' pronto e in fase di
sperimentazione a Sesto San Giovanni (Milano) un
sistema hi tech per difendere i posti auto dei
disabili da chi li occupa senza averne titolo.
E'
un dispositivo che certifica attraverso
l'impronta digitale il parcheggio regolare e
avvisa la polizia locale se vi e' un'occupazione
abusiva. Il 'pass' tecnologico, che supera il
problema della falsificazione dei permessi e
anche la sola incivilta' di molti automobilisti,
si chiama ParkTutor ed e' stato brevettato da
un'azienda milanese. ''Si tratta di un 'badge
attivo' assegnato al disabile - spiega spiega
Felice Caruso, responsabile commerciale di Park
Busy - e non puo' essere riprodotto,
contraffatto o ceduto ad altri perche' basato
sull'impronta digitale del disabile''. Quando
parcheggia nell'area riservata, il titolare del
permesso di sosta attiva dall'auto con una sorta
di telecomando il dispositivo che, tramite un
radiolocalizzatore installato sul posto e
protetto da atti di vandalismo, invia un
messaggio ai computer della centrale operativa
della polizia locale.
Nel caso lo spazio sia occupato da persone non
autorizzate, il radiolocalizzatore inviera' un
avviso, consentendo l'intervento immediato
dell'agente di zona o di una pattuglia. Al
momento sono state installate nel Comune
lombardo 4 postazioni ed entro un mese dovrebbe
finire la sperimentazione. Il dispositivo sara'
presentato domani a Roma nel corso del convegno
sulla sicurezza urbana organizzato da Ancupm
(Associazione nazionale comandanti e ufficiali
dei corpi di polizia municipale), in programma
presso il Comando generale del corpo della
polizia municipale.(ANSA).
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