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Falsi invalidi, a Fiera cavalli sequestrati ventuno
permessi
LOTTA AI FURBETTI. I vigili in borghese hanno
effettuato numerosi controlli in Zona industriale
Quindici
erano utilizzati senza autorizzazione, 4 erano
scaduti Accertamenti su altre 25 tessere non
conformi al codice della strada:
La bimba disabile era rimasta a Parigi, a scuola, il
babbo, appassionato di cavalli, aveva pensato bene
di venirsi a vedere in auto Fieracavalli, solo che,
per evitare code fastidiose e giri interminabili per
trovare un parcheggio, aveva pensato bene di esibire
il permesso di circolazione riservato agli
handicappati. Nello spazio riservato - e gratuito -
proprio davanti all'ingresso della fiera lo
attendevano però i vigili urbani in borghese, che
dopo aver verificato che a bordo dell'auto non c'era
la persona per la quale era stato rilasciato, hanno
sequestrato il permesso. Il francese «azzoppato»
dalla polizia municipale è soltanto dei 21 furbastri
che hanno cercato nei quattro giorni della
manifestazione di aggirare gli ostacoli che tutti
gli altri frequentatori andavano incontrando,
esibendo permessi di circolazione e sosta
priviliegiate riservati a invalidi. Quindici i casi
rilevati di utilizzo indebito, tra cui quello di una
donna che aveva detto di aver lasciato la madre
davanti a un altro ingresso, una scusa che non ha
retto alle verifiche dei vigili, e un altro di
un'anziana che era ricoverata in ospedale. Quattro
quelli scoperti scaduti, tra cui uno di una persona
deceduta. E due quelli totalmente falsi, per i quali
è stata inoltrata una segnalazione alla Procura
della Repubblica. Altri 25, tra i 97 regolari, sono
stati comunque ritirati perché non completamente
conformi a quanto prescritto in materia dal Codice
della strada.
Tra i 21 permessi usati abusivamente, va comunque
segnalato che solo due appartenevano a veronesi.,
segno che la campagna preventiva, anche attraverso i
mezzi di informazione, e repressiva attuata dal
comando della polizia municipale, su precisa
indicazione del sindaco, sta cominciando a dare i
propri frutti.
«Purtroppo il rilascio dei permessi per disabili»,
sottolinea il comandante Luigi Altamura, «è ancora
una giungla. La tecnologia ci aiuta a verificare
immediatamente nei nostri database la regolarità di
quelli rilasciati in provincia di Verona, ma per
molte altre zone d'Italia ci troviamo di fronte a di
tutto e di più. E dobbiamo anche segnalare,
purtroppo, che dopo l'introduzione della zona a
traffico limitato e il controllo dei varchi con le
telecamere abbiamo assistito a una epidemia di
disabilità, tanto che oggi a Verona ci sono 6.500
permessi di questo tipo».
Fieracavalli, comunque, è stata solo la prova
generale dei controlli che saranno attuati nel
periodo delle festività.
http://www.larena.it/
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