Falsi invalidi, arrestati medici in Calabria
Le persone indagate nell'inchiesta sono circa
150
COSENZA
- Una inchiesta su un giro di falsi invalidi
civili ha portato, in Calabria, all'esecuzione
di 49 provvedimenti cautelari emessi dalla
Procura della Repubblica di Cosenza. I
provvedimenti, 13 ordinanze di custodia
cautelare agli arresti domiciliari e 36 obblighi
di presentazione alla polizia giudiziaria,
riguardano medici, funzionari ed impiegati
amministrativi del Distretto di Rende
dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.
Il reato contestato alle persone coinvolte
nell'inchiesta e' il falso ideologico in atto
pubblico. L'inchiesta che ha portato
all'emissione delle misure cautelari e'
scaturita da un'indagine condotta per quasi due
anni dalla sezione di Cosenza nord della polizia
stradale che aveva rilevato, nel corso di alcuni
controlli, irregolarita' in merito al
riconoscimento dell'invalidita' civile a decine
di persone.
Dall'attivita' investigativa e' emerso che il
riconoscimento delle false invalidita' avveniva
attraverso l'intervento autonomo dei medici, con
la complicita' di funzionari ed impiegati del
Distretto sanitario di Rende, senza che venisse
investita la competente Commissione collegiale.
Le persone indagate nell'inchiesta sono circa
150. Gli arresti vengono eseguiti a Cosenza e
zone limitrofe
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