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Giornata internazionale. Napolitano: "In Italia resta molto da fare per l'inclusione"

Il capo dello Stato ha incontrato al Quirinale alcuni gruppi di persone con disabilità inserite nel mondo del lavoro. Nel messaggio scritto Napolitano ricorda che "i luoghi di lavoro e gli ambienti pubblici devono essere amichevoli e non ostili verso le disabilità"

il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

ROMA - In Italia "sono stati fatti passi importanti sul terreno dell'inclusione" dei disabili, ma "molto resta da fare". È quanto afferma il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio scritto in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. Per il presidente "attorno ai casi più gravi di disabilità, ai soggetti che ne sono portatori e alle loro famiglie, deve formarsi una vera e propria rete di sostegno con il valido supporto dei servizi pubblici". Il presidente insieme alla signora Clio, hanno incontrato nella mattina del 3 dicembre al Quirinale alcuni gruppi di persone con disabilità inserite nel mondo del lavoro: si tratta dei ragazzi dell'Associazione italiana persone down di Treviso impegnati in un progetto di produzione di vino e di alcuni ragazzi, provenienti da varie regioni, partecipanti agli stage lavorativi che, in collaborazione con l'Associazione e altre onlus, si svolgono da tempo nei giardini e nelle cucine del Quirinale. L'incontro si è concluso con un rinfresco, preparato proprio dagli stagisti. Il Presidente e la signora Clio si sono congratulati con i partecipanti e con il personale per l'impegno dimostrato.

Nel suo messaggio scritto, invece, il capo dello Stato ha ricordato che "i luoghi di lavoro e gli ambienti pubblici devono essere amichevoli e non ostili verso le disabilità, mentali o fisiche, così come le scuole debbono insegnare ai bambini e alle generazioni più giovani comportamenti improntati ad uno spirito inclusivo ed offrire ai diversamente abili strumenti e metodi per un pieno inserimento nella società che li circonda". Quanto alle risorse per il sostegno ai disabili "è necessario non tornare indietro rispetto al cammino percorso- dice Napolitano- nonostante le difficoltà di bilancio provocate dalla crisi economica manifestatasi quest'anno in tutta la sua gravità, perchè la scarsità di risorse non può colpire coloro che sono già in situazione di debolezza. Mi auguro che tutte le istituzioni diano a tal fine il proprio fattivo contributo, nel segno di quella solidarietà che rappresenta una caratteristica della storia e della civiltà del nostro Paese e un principio fondamentale della Costituzione repubblicana".

Il presidente ricorda anche che "il 2009 è stato un anno importante per i diversamente abili: il nostro paese e il Consiglio dell'Unione europea hanno ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilità. Occorre ora- aggiunge- che la Convenzione segni un momento di svolta nei comportamenti pubblici e privati, per realizzare una efficace prevenzione in tutti quei settori che possono diventare fonte di disabilità, dagli incidenti sul lavoro, anche domestico, alla sicurezza stradale, al trattamento delle patologie a vario titolo inabilitanti".

(4 dicembre 2009)

 

Fonte: www.superabile.it

il CONTRIBUTO DI Gabriele Filistrucchi

 

 

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