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"Che traffico farà"? Il notiziario di Autostrade per l'Italia in versione per i sordi

Il nuovo servizio, realizzato in collaborazione con l'Associazione interpreti lingua dei segni, si rivolge a tutti i non udenti e sarà attivo nei weekend e in occasione dei ponti festivi. Anios: "Aspettando una legge che è ferma in Parlamento, nel 2011 in Italia si terrà il Congresso europeo di interpreti di Lis"

le previsioni di ?Che traffico farà?

ROMA -Viaggiare informati anche se si è sordi. E' questo lo spirito con cui Autostrade per l'Italia ha promosso "Che traffico farà", il primo notiziario sulla condizione della viabilità in Lis (lingua italiana dei segni). Il nuovo servizio, lanciato il 17 luglio dalla società autostradale in collaborazione con Anios (Associazione interpreti di lingua dei segni italiana), si rivolge a tutti i non udenti al volante e sarà attivo nei weekend e in occasione dei ponti festivi. I video-notiziari con tutte le informazioni sulle previsioni di traffico di strade e autostrade in Lis saranno disponibili on-line sul sito della società Autostrade per l'Italia dal venerdì alla domenica di ogni settimana e nei giorni di festività ravvicinate o di ponti

www.autostrade.it/previsioni-di-traffico/sabatos.html

Partito in occasione del primo esodo estivo, il servizio "non finirà con il rientro dalle ferie degli italiani ma andrà avanti si spera per sempre", dice Marcello Cardarelli, presidente di Anios.

Un passo avanti, per quanto riguarda i servizi a favore delle persone non udenti, ma che non va a colmare il vuoto normativo esistente in Italia. "Il progetto di legge per riconoscere la lingua dei segni è ancora fermo in Parlamento - commenta Cardarelli - e l'interprete Lis è spesso un lusso e non un diritto". In attesa del Congresso europeo di interpreti di lingua dei segni, "che si terrà in Italia nel 2011, un altro problema è rappresentato dalla mancanza di standardizzazione dei corsi di formazione in Lis", continua il presidente dell'Anios. Tra i punti chiave della proposta di legge, infatti, ci sono anche l'assicurare il servizio di interpretariato in tutte le amministrazioni pubbliche, nelle scuole di ogni ordine e grado e nei tribunali, il riconoscimento della figura professionale di interprete di lingua dei segni, l'istituzione di un Registro nazionale delle associazioni "abilitate" alla Lis e un'adeguata programmazione, sottotitolata alla pagina 777 del televideo, del servizio radiotelevisivo pubblico. (mt)

(20 luglio 2009)

 

il CONTRIBUTO DI G. Filistrucchi

 

 

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