Invalidi civili: al via le revisioni ordinarie
Come effetto del pacchetto risparmio varato dal
Governo nazionale, la Giunta provinciale ha
deliberato revisioni ordinarie in materia di
invaliditą civili. Oltre a verificare la
legittimitą del contributo pubblico percepito
dall’utente, le verifiche offrono anche la
possibilitą di garantire l’applicazione in modo
uniforme dei criteri di valutazione nei quattro
comprensori sanitari, spiegano i responsabili
dell’Ufficio igiene pubblica.
In
conseguenza del cosiddetto decreto Brunetta del
2008 e del pacchetto di misure di risparmio
varate dal Governo, che prevedono tra l'altro
l'intensificarsi delle revisioni e dei controlli
in materia di invaliditą civili, la Giunta
provinciale č tenuta a dimostrare la legittimitą
della prestazione economica pubblica.
L'esecutivo provinciale ha quindi deliberato di
introdurre revisioni ordinarie nel settore: in
futuro il 6% degli utenti che percepiscono
un'invaliditą civile verrą annualmente
sottoposto a controlli per verificare il
perdurare dei requisiti sanitari che
legittimano la concessione della prestazione
economica.
Da queste visite di revisione sono esclusi solo
i non vedenti totali e parziali e i non udenti,
vale a dire gli invalidi civili nei quali non si
presume possibile un miglioramento dal punti di
vista della salute. La procedura č stata
elaborata dall'Azienda sanitaria provinciale in
accordo con la Federazione delle associazioni
sociale e l'ANMIC, responsabile dei controlli č
una specifica commissione dell'Azienda sanitaria
che ogni anno esaminerą circa 290 degli 885
percettori di invaliditą civile.
"Le visite di revisione consentono inoltre di
fare il punto sulle diverse modalitą di
applicazione degli attuali criteri di
valutazione nei quattro comprensori sanitari, di
correggerli e uniformarli", sottolineano i
responsabili dell'Ufficio provinciale igiene
pubblica.
(pf)
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