Invalidi: un nuovo attacco in Commissione
Bilancio
Pubblicato il mercoledì 30 giugno 2010
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MANOVRA ANTICRISI | 58 accessi
Invalidi:
un nuovo attacco in Commissione Bilancio
Nella seduta di ieri sera (29 giugno n.d.r.)
della Commissione Bilancio del Senato,
l’onorevole Azzollini presidente della stessa,
nonché relatore di Maggioranza, in accordo con
il Ministero dell’economia, ha presentato
l’emendamento alla Manovra relativo alle persone
con disabilità. Un emendamento largamente
deludente e preoccupante rispetto anche alle
rassicurazioni espresse da più parti, oltre che
irridente a qualsiasi interlocuzione avvenuta e
impegni assunti.
Continua pervicacemente a persistere nel testo
l’innalzamento della percentuale di invalidità
necessaria per la concessione dell’assegno
mensile di assistenza agli invalidi civili
parziali (256 euro al mese) disoccupati ed
indigenti, nonostante il risparmio dichiarato
dallo stesso Ministero dell’economia sia
risibile.
Ora c’è di peggio: a questa disposizione
l’emendamento introdurrebbe una “correzione”
ulteriormente iniqua creando una discriminazione
fra le persone affette da una sola minorazione
(con percentuale di invalidità superiore al 74%)
e quelle affette da varie patologie inferiori
all’85%. Ai primi va l’assegno ai secondi, no.
Ma ancora più brutale e devastante è il subdolo
intervento che modifica le condizioni
medico-legali per l’accesso all’indennità di
accompagnamento. L’emendamento governativo
limita rigidissimamente le future concessioni a
persone: indennità di accompagnamento solo a chi
è immobilizzato o che non riesce a svolgere
tutte le funzioni fisiologiche. Un criterio
pericolosissimo nelle mani di Commissioni di
valutazione alle quali non è stata indicata
nessuna scala di valutazione a cui attenersi.
Rimangono i controlli sulle “false invalidità”
che sono talmente tanti che per eseguirli l’INPS
può chiedere aiuto alle Commissioni ASL. Anche
questo è previsto dall’emendamento approvato.
A FAND e FISH - le due Federazioni che
raggruppano le maggiori e più significative
associazioni italiane di persone con disabilità
e dei loro familiari – sbalordite da tanta
iniqua approssimazione, non resta che inasprire
la propria mobilitazione, promuovendo una
Manifestazione unitaria a Roma, per il 7 luglio
prossimo.
E la mobilitazione continua anche nel quasi
disperato tentativo di far ritirare
l’emendamento dal Governo o nel più concreto
tentativo di farlo bocciare dal Parlamento.
Il Presidente FAND Giovanni Pagano
Il Presidente FISH Pietro Vittorio Barbieri
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il Comunicato Ufficiale FAND-FISH