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L’Essenza Viva di Mons.
Giulio Broggi
Non è stata una grande festa del nostro caro Mons. Rettore
Giulio Broggi come avevamo auspicato da tempo memore dei suoi solenni
festeggiamenti della Messa d’Oro avvenuti nell’11 giugno 1961,
bensì una sentita cerimonia commemorativa per il suo 25° anniversario
della dipartita nella chiesetta del cimitero di Venegono Superiore.
A quell’evento avvenuto la domenica mattina del 17 aprile 2011 giorno
delle Palme sono intervenuti i superstiti parenti, nipoti del nostro
Rettore Mons. Giulio Broggi, Il Presidente del Pio Istituto dei Sordi
Dott. Donzelli Daniele col vice presidente Begnis Severino,
alcuni Funzionari del PIS (Pio Istituto dei Sordi), il Sindaco con
gli Assessori del Comune di Venegono Superiore, L’Associazione
Famiglie Audiolesi, il direttore della Casa di Riposo San Giacomo di
Vedano Olona, Dott. Facoltosi Adriano, gli stretti parenti di Don
Emilio Puricelli (abitano nello stesso paese di Mons. Broggi) e
uno stuolo di amici e reduci ex allievi del PIS, quasi tutti abitanti
della Provincia di Varese. La Santa messa è stata celebrata niente
meno che da Don Giampiero Gabardi eterno vicerettore del celebre
Pio Istituto dei Sordi coadiuvato non soltanto dall’interprete della
lingua dei segni signora Giovanna Volpato ma anche dallo staff
tecnico sulla sottotitolazione in uno capace schermo, di cui quasi tutti
abbiamo potuto capire e seguire meglio l’omelia di Don Giampiero Gabardi.
Lo stesso Don Giampiero ci ha raccontato dei punti salienti della
vita di Mons. Giulio Broggi, dalla fulgida ascesa al suo declino
sempre in mezzo ai suoi figli e nipoti “sordi”come maestro e soprattutto
come grande amico fraterno ed infine ha detto che nell’odierno giorno
(Domenica delle Palme) della commemorazione merita la Palma della
Vittoria per l’entusiasmo e l’abnegazione che aveva svolto nei suoi
75 anni coi sordi. Fra di noi ci sono venute le commozioni per la sua
toccante omelia. Standoci lì in mezzo ed ogni tanto chiudendo gli occhi
avevamo sentito l’impressione sul collo il respiro od una toccatina sulla
spalla di una mano fedele e benevola del nostro amatissimo e ancora
“Vivente” Mons. Giulio dandoci una sensazione di fiducia e di
protezione. Questa frazione di ritorno al futuro ci ha dato l’augurio e
l’incoraggiamento di ritornare fra piccoli fratelli nel suo “pascolo”.
A fine rito c’è stato una relazione del Presidente del PIS Dott. Donzelli
che ha augurato alla fine che l’evento non si dovrà terminare proprio quel
giorno ma deve pur sempre continuare per ricordare sempre i migliori
benemeriti e benefattori del PIS
Del Grosso Giuseppe

Foto del PIS. Festeggiamenti
della Messa d’Oro di Mons. Giulio Broggi 11 giugno1961.
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