La doppia festa Martesana
Come da tradizione ed anche di convenienza l’Associazione
Sordi Martesana ha organizzato una
duplice festa; la
Festa
della Donna
con quella del
Papà
il sabato 13
marzo 2010.
Questa
volta s’è voluta farla a
San Colombano al
Lambro, paese natale del padre dei
mutilatini:
Don Carlo Gnocchi (ora riposa al
Cimitero di
Cernusco sul Naviglio), celebre borgo
collinoso per la coltivazione degli ottimi vini
ed anche luoghi di vicissitudini storie di
battaglie e di soggiorni di personaggi come
Federico
Barbarossa, Visconti, Francesco Petrarca (poeta,
scrittore), Bernardino Campi (pittore).
La gradita festa s’è svolta con l’appuntamento
mattutino al parcheggio del piazzale libero di
Cernusco sul
Naviglio dove un pullman ci ha
portati in quella ridente collina di
San Colombano al
Lambro.
Giunti sul posto vicino al castello ci siamo
recati nel centro storico a visitare alcuni
luoghi di spicco come la Piazza decorata a
mosaico con un monumento di ricordo ai caduti di
guerra ed il via Stefenini luogo chic.
Verso il tardo mezzodì ci siamo recati
all’interno di un castello che sovrasta su una
collina da quel borgo a pranzare. Da lì abbiamo
potuto gustare alcune pietanze tradizionali
accompagnate con ottimi vini del luogo.
La festa s’è protratta nel tardo pomeriggio con
chiacchiere, doni alle donne ed ai papà di
omaggi e grossi mazzi di mimose (solo per donne)
poi abbiamo voluto salutare con brindisi e con
senso di commozione la cara scomparsa amica
Antonietta Di Bisceglie. Prima di intraprendere
il viaggio di ritorno alcuni si sono recati a
fare acquisti di prodotti locali come vini,
salumi, grappe ed artigianato.
Un plauso va ai nuovi
consiglieri
ed
collaboratori dell’Associazione
Sordi Martesana ed anche un
particolare ringraziamento all’inossidabile
presidente
Della Torre Maurizio per l’ottima
iniziativa che ha svolto quel giorno.
Del Grosso Giuseppe
Foto: San
Colombano al Lambro, 13 marzo 2010. Festa della
Donna e del Papà congli amici dell’Associazione
Sordi Martesana: sullo sfondo i ruderi del
Castello.