Presentate le iniziative del ministero, plauso delle associazioni. Barbieri (Fish): "Con il ministero una collaborazione fattiva". Petrangolini (Cittadinanzattiva): "Tutte le nostre richieste sono state ascoltate"
ROMA - Il monitoraggio sull'applicazione della legge 104 del ‘92 presso le Pubbliche amministrazioni presentato ieri a Roma dal ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, si inserisce all'interno di un contesto di modifiche dei benefici previsti per i dipendenti pubblici contenute nel disegno di legge 1167. Le principali modifiche, illustrate nel corso della conferenza stampa convocata ieri dal ministro per annunciare l'avvio del monitoraggio che avrà termine il 29 luglio prossimo, riguardano la scelta della sede di lavoro che dovrà essere vicina al domicilio del disabile e non più a quella del lavoratore e i requisiti per usufruire dei permessi da parte di parenti e affini entro il terzo grado. La modifica in questione prevede, infatti, che parenti e affini di terzo grado possano usufruire dei permessi solo qualora "i genitori o il coniuge della persona disabile in situazione di gravità abbiano compiuto 65 anni, siano affetti da patologia invalidante o siano deceduti o mancanti".
Nel corso della conferenza stampa sono state annunciate anche alcune iniziative, che andranno ad affiancare il monitoraggio. Si tratta in particolare dell'avvio di una Commissione per la revisione delle norme riguardanti l'accessibilità dei contenuti on line, la costituzione di un Osservatorio che verifichi l'accessibilità dei siti della Pubblica amministrazione e l'avvio di un gruppo di lavoro dedicato alla semplificazione dei rapporti tra i cittadini disabili e le Istituzioni.
"Abbiamo condiviso il percorso con il ministero nell'ultima fase", ha detto il presidente della Federazione italiana per il superamento dell'handicap (Fish) Pietro Barbieri, al termine della presentazione del monitoraggio sull'applicazione della legge 104 e delle altre iniziative del ministero della Pubblica amministrazione e l'Innovazione. "Salutiamo con molto interesse il monitoraggio" ha aggiunto. "In tanti abbiamo la percezione che ci siano degli abusi", ma anche che esistano tanti lavoratori "a cui il proprio diritto viene negato". Barbieri ha però evidenziato la necessità di una maggiore accessibilità dei siti internet, lamentando che "nella Pubblica amministrazione siamo molto lontani dall'applicazione della legge sull'accessibilità", mentre le nuove tecnologie rappresentano uno strumento molto usato dalle persone disabili. Positivo anche il giudizio di Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva. "Temevamo che si facesse di tutt'erba un fascio - ha spiegato - ma quando ci siamo seduti a questo tavolo tutto quello che abbiamo chiesto lo abbiamo ottenuto". (ap)
(10 luglio 2009)

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