Lettera aperta a tutte le società sportive della
FSSI
Ill.ma Redazione Sordi Online,
sono Lorenzo Bellotto Commissario Tecnico della
pallavolo maschile sordi
Italia, uscente.
Sono stato eletto responsabile della pallavolo
maschile sordi nel quadriennio 2006/09 e vorrei
cortesemente pubblicare questa mia arringa, per
evitare che in futuro non si ripeta più quello
che è successo,per decisione a maggioranza del
Consiglio Federale della FSSI, l'estromissione
di una
disciplina sportiva senza prima o mai, aver
consultato il responsabile cioè, il Commissario
Tecnico.
Carissimi, per chi mi conosce bene, sa che ho
sempre dato tanto alla pallavolo sordi, italiana
e mondiale. Tutto il mondo della pallavolo mi
conosce come uno dei più grandi pallavolisti
della storia della pallavolo. E' un vanto e ne
sono orgoglioso. Ho dedicato la mia vita alla
pallavolo, praticandola ininterrottamente per 35
anni da giocatore e per 4 anni da Commissario
Tecnico.
Tutto questo mio curriculum vitae sportivo la
dice tutta su come potersi fidare di una persona
come me. Ebbene così non è stato. Negli anni in
cui io ho lavorato per la pallavolo italiana
sordi come C.T., è capitato che nel 2007, dopo
20 anni di allori mondiali ed europei: la
squadra italiana di pallavolo sordi si è
classificata al 6° posto agli europei svoltosi
in Belgio. C'erano delle assenze importantissime
come il miglior palleggiatore al mondo Ledda
Maurizio,l'opposto Marsili Massimo, lo
schiacciatore Dallan Alberto e il mio ritiro
dall'attività di atleta.
Ebbene, non per vanto ma, con questi 4 atleti
c'era la possibilità di sconfiggere il mondo,
immaginiamo l'Europa. Spiegato tutto al
responsabile del settore sig. Belardinelli
Lorenzo e invitato a riferire i motivi di quella
classifica 6° posto, invano. Dopo quegli
Europei, da nessuno,dico nessuno, del Consiglio
Federale e dal responsabile volley maschile,
non ricevo comunicazioni fino ad una settimana
prima della scadenza delle iscrizioni delle
squadre per le olimpiadi, data del 01/08/2008.
Sicuro di poter accompagnare la nazionale di
pallavolo maschile a Taipei per
le Olimpiadi 2009. Invece ecco il C.F. che
decide a maggioranza (senza sapere il percorso
dell'andamento e della preparazione degli atleti
azzurri), l'esclusione della squadra maschile
per Taipei. Quale fiducia mi è stata data dal
Consiglio Federale? Zero assoluto, conseguenza:
immagine rovinata e giocatori sfiduciati e il
mondo perplesso.
Guarda caso alle prossime elezioni del Consiglio
Federale del 27/03/2010, si candida la persona
che ha distrutto l'immagine della pallavolo
maschile sordi sig. Belardinelli L. e chi ha
acconsentito all'approvazione all'esclusione, il
pres. uscente sig. Zanecchia Guido.
Non aggiungo altro, non badate a falsi racconti
sulla pallavolo maschile sordi e prego le
società sportive della FSSI a non far proseguire
chi ha danneggiato l'immagine della disciplina
più elogiata e plurimedagliata.
Un abbraccio a tutti gli sportivi italiani sordi
e "Viva lo sport
meritevole".
Lorenzo Bellotto