Molfetta-
E' stato un convegno all'insegna della
concretezza, quello tenutosi domenica scorsa
presso la Fabbrica di San Domenico a cura
dell'Ente
Nazionale Sordi.
In apertura, hanno portato i saluti, il
presidente regionale e provinciale dell'ENS
di Bari e poi a seguire il presidente della
sezione molfettese Vito Giuseppe Poli. A
moderare l'incontro il giornalista Giuseppe
Pansini, che ha ricordato le tante battaglie
dell'ENS per riappropriarsi dell'Istituto
Apicella di Molfetta. Le relazioni che sono
seguite sono state di Mario Giallongo, che è
presidente dell'Associazione Pro Apicella,
che ha ricostruito il passato dell'istituto
poi, il dottor Luigi Palombella, che ha
ricordato la sua esperierenza di direttore
didattico quando seguiva proprio gli ultimi
anni di vita dell'Apicella, Santa Pierro,
penultima direttrice dell'Istituto ha
ricostruito anche gli ultimi sforzi per
rilanciare il glorioso Istituto, mentre
l'assessore provinciale Antonello Zaza ha
ricostruito il progetto che prevede alcuni
punti salienti. Nello specifico la
realizzazione di un Centro Audiologico e di
Logopedia all'interno dell'Apicella, la
realizzazione di servizi sanitari di base
all'interno a cura della ASL, la
realizzazione della sede regionale
ENS della
Puglia, del servizio Ponte (oggi a
Foggia) e del centro sportivo regionale ENS.
Ed ancora l'apertura al pubblico della
Biblioteca Apicella e del Museo della
Tipografia, l'attivazione di corsi
dell'Università di Bari di audiologia,
iniziative dell'ENS come formazione
profesionale e inserimento mondo lavoro. I
fondi per fare tutto ciò sono stati già
assegnati: trattasi di 1.650.000 euro, di
fondi FERS stanziati dalla Regione Puglia
per l'Apicella, che a breve, vivrà di vita
nuova. Un grande passo ed una concretezza
che faranno di Molfetta un polo sociale e di
riferimento della Puglia e non solo. A
conclusione ha preso la parola il
presidente
nazionale ENS Ida Collu, che ha
ribadito che il Progetto Molfetta legato
all'Apicella deve passare in tempi brevi,
dalle parole ai fatti ricordando le tante
battaglie per il rilancio. Ha portato il
saluto per il Comune di Molfetta l'assessore
comunale Leo Petruzzella. La mostra, si
potrà visitare, sino all'8 maggio prossimo
con testamenti, immagini ed altri inediti
dell'Istituto Apicella nel chiostro della
Fabbrica di San Domenico. Ha chiuso Giuseppe
Pansini, auspicando che al più presto, si
possa fissare un nuovo incontro per
inaugurare il "nuovo Istituto Apicella", tra
le proposte formulate nel corso dei vari
interventi che si sono susseguiti, merita
menzione quella del professor Franco
Silvestris, ricercatore universiario a Bari
e amico dell'Apicella per il grande impegno
di suo padre a favore dell'Istituto, che ha
proposto di allocare nell'Apicella anche un
centro ricerche medico sulla sordità,
annunciando che formulerà la proposta al suo
Dipartimentio Universitario e quello della
dottoressa Pierro che ha proposto
l'istituzione di un centro
ascolto per
le famiglie che hanno figli sordi.
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