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Manlino MARCIONI e il suo "detto"
indimenticabile
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Caro Mario,
chi può dimenticare il suo nome? Ho sentito tante
volte il suo nome nella stampa, nella rivista
sportiva, e la sua fama era piuttosto nota al tempo
della mia gioventù. Un giorno, dopo essere eletto
consigliere provinciale ENS di Bari, mi dovetti
partecipare ad un corso formativo riservato ai
dirigenti ENS, tenutosi a Roma, non mi ricordo la
data, di cui conobbi di persona Dott. Cesare
MAGAROTTO durante l' intervallo di pranzo che, dopo
aver fatto lo scambio di conoscenza, fu impegnato
con la discussione del dott. Renato PIGLIACAMPO, un
amico, noto poeta sordo. Dopo il refettorio mi
fui adagiato in un momento di relax in
salotto. Proprio in questo momento vidii venire
incontro Comm. Manlino MARCIONI e ci fummo discussi
circa il mancato aumento dell' indennità di
comunicazione di fronte alle spese eccesive per chi,
i genitori sordi, avessero affidato dei figli
minorenni con i problemi di deficit uditivo alle
tate (baby sitter udenti) per l' adeguamento del
loro recupero di doposcuola. A questo
proposito chiesi a lui l' esistenza delle modalità
di tale rimborso al pari di quelle degli interpreti
LIS. Mi rispose con il suo detto:"non si può", "non
si fa ", incitandomi alla prudenza con l'
espressione del suo volto , tavolta serio, grave e
secco. Il suo sguardo sembrava penetrare nella mia
mente facendomi capire che non era possibile.
Continuassi a rammentare ancora il suo volto, par
vivo e illuminato a lume di candela, pronto a
rispondere con il detto e soprattutto la parte che
mi è rimasta nel cuore il suo concetto di carattere.
Veramente mi dispiace per la scomparsa del mio caro
amico dopo tanti anni della mancata rielezione del
proprio mandato ENS. Le invio questo messaggio in
onore alla sua memoria, di un' immagine
intramontabile nella storia dell' ENS.
Cav. Michele AMATO |
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