Manovra - Ritirato l'emendamento sulle classi
con disabili
di Antonio Sgobba
La
soddisfazione di Fish e Fand: «Il provvedimento
era discriminante»
Nel maxiemendamento alla Manovra correttiva su
cui il Governo ha posto la fiducia è scomparso
l’emendamento che innalzava il numero degli
alunni nelle classi in cui sono presenti bambini
disabili.
Un’ipotesi contrastata dalle Federazioni (Fand e
Fish) delle persone con disabilità.
L’emendamento, che era già stato approvato in
Commissione Bilancio del Senato, era ritenuto
«oltre che discriminante, lesivo del diritto
allo studio dei bambini, priva di qualsiasi
risparmio effettivo»-
Di fronte alle proteste, il testo era stato
disconosciuto ieri sera persino dagli autori, i
senatori del Pdl Esposito e Latronico, che
dichiaravano: «Qualora il testo dell’emendamento
possa dare adito a fraintendimenti di sorta,
affidiamo al Relatore e al Governo, in sede di
formulazione del maxi-emendamento, il compito di
adottare quelle scelte che consentano di
raggiungere l’obiettivo di una migliore
integrazione dei soggetti affetti da disabilità
nel contesto scolastico».Il relatore del Governo
non ha potuto emendare l’inemendabile: comma
cassato, quindi, nel maxiemendamento.
Il risultato positivo per le associazioni dei
disabili arriva ad una settimana dalla
manifestazione di Fand e Fish che ha costretto
il Governo a ritirare i tagli agli assegni per
gli invalidi parziali e l’indennità di
accompagnamento per gli invalidi totali.
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