Manovra: Fatuzzo (Pensionati), emendamento
disabili assurdamente ingiusto
(ASCA)
- Roma, 1 lug - Il Partito Pensionati ''e'
sbalordito di fronte alla pervicacia con la
quale esponenti della maggioranza di Governo
procedono, in relazione alla manovra
finanziaria, presentando in Commissione Bilancio
un emendamento che, lungi dal riportare al 74%
la percentuale minima di invalidita' per
ottenere la misera pensione di 256,67 euro al
mese, attualmente prevista all'85%, sempre da un
emendamento della maggioranza, ha reso ancora
piu' ingiusto questo nuovo emendamento''.
Con l'emendamento presentato - ha dichiarato il
Segretario Nazionale, Carlo Fatuzzo - ''si
tornerebbe si' al 74% per avere la pensione di
invalidita', ma riferito a chi ha un'unica
invalidita', in sintesi oggi accade che chi ha
piu' invalidita' vede sommarsi i punti
percentuali delle singole invalidita', utili a
raggiungere il 74%, per invalidita' che ci sono,
che indeboliscono e rendono malato l'organismo
di una persone, complessivamente per una
percentuale piu' che significativa.
Se l'emendamento alla Manovra relativo alle
persone disabili, dovesse diventare legge - ha
rimarcato Fatuzzo - tutti coloro che pur essendo
chiaramente invalidi per percentuale piu' che
significative, anche oltre il 74%, ma che non
raggiungono l'85%, non verranno riconosciuti
invalidi ai fini dell'attribuzione della
relativa pensione.
Appare chiaro - ha proseguito il leader del
Partito Pensionati - che si vuole 'fare cassa' e
risparmiare sui disabili. Non siamo in presenza
di falsi invalidi ma di invalidi veri che hanno
sulle loro carni, sul loro fisico, sulla loro
psiche, tracce indelebili e pesanti di malattie
gravi e invalidanti: a queste persone si ha il
coraggio di negare la solidarieta' del Paese,
impedendo loro di accedere ad una miserrima
pensione.
Ma non basta questo dal momento che si giunge a
modificare le condizioni medico-legali per il
riconoscimento dell'invalidita' di
accompagnamento. La rigidita' dell'emendamento,
firmato dal relatore del PdL - ha sottolineato
Fatuzzo - e' veramente fuori luogo dal momento
che riconosce tale diritto solo a chi e'
immobilizzato o che non riesce a svolgere le
funzioni fisiologiche.
C'e' da sottolineare che il risparmio reale di
questa pesante operazione punitiva nei confronti
dei disabili porterebbe allo Stato pochissimo
forse appena 2-3 milioni di euro. E c'e' da
chiedersi se una cifra complessivamente cosi'
modesta puo' giustificare tanta rigidita'''.
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