| Una donna sordomuta
di 37 anni č stata picchiata e
derubata della borsa da due uomini.
L'episodio č avvenuto questa notte
pocco dopo le tre in viale Monza a
Milano. La donna č riuscita a
raccontare ai poliziotti di essere
stata avvicinata da due uomini sui
30 anni, probabilmente dell'est
Europa che l'hanno riempita di calci
e schiaffi prima di fuggire con la
sua borsa. La donna poco dopo č
stata notata da una volante mentre
camminava sporca di sangue. Sul
posto č arrivata un'ambulanza che ha
trasportato la 37enne all'ospedale
Fatebenefratelli. |
Potra' ripetere l'esame in cui e'
stata bocciata perche', nonostante fosse
sordomuta, la scuola non l'ha messa nelle
condizioni previste dalla legge di svolgerlo
al meglio. Lo ha deciso il Tar della
Lombardia che, accogliendo il
ricorso della ragazza di 19 anni presentato
dall'avvocato Filippo Facino contro il
Ministero della Pubblica istruzione e
l'istituto scolastico, ha disposto la
sospensione dell'esecuzione del
provvedimento di bocciatura.
La studentessa, icritta la quarto anno
del Liceo 'Filippo Besta', aveva terminato
lo scorso anno scolastico con 5 debiti da
recuperare. In quattro materie era stata
promossa, ma era 'caduta' sulla quinta,
matematica, venendo cosi' bocciata. Il
legale della giovane nel suo ricorso al Tar
ha spiegato che, nel corso dell'anno
scolastico e nella circostanza specifica
dell'esame finale, la scuola non aveva
adottato le condizioni previste dalla legge
104 del 1992 per tutelare gli studenti
disabili.
"La protesi all'orecchio non puo'
essere sopportata per tante ore -
spiega l'avvocato - come invece e' accaduto
durante l'esame; inoltre, la mia assistita
non e' stata affidata a un 'piano educativo
individualizzato', ne' a un insegnante di
sostegno, come dispone la normativa". Il Tar
ha ritenuto di accogliere le tesi
del'avvocato e, adesso, la giovane e' in
attesa di conoscere la data in cui ripetera'
l'esame.