Non solo un modo di dire, 2 mele al giorno
riducono il colesterolo del 10%
Due mele al giorno riducono il colesterolo del
10%
Se
“una mela toglie il medico di torno”, "due mele
al giorno riducono il tasso di colesterolo del
10%": parola della
Commissione europea,
che ha reso noto i risultati di otto grandi
programmi di ricerca nel settore agroalimentare,
che hanno visto protagoniste numerose università
e piccole e medie imprese italiane. Un lavoro di
anni, realizzato grazie ai finanziamenti alla
ricerca nell'Ue, che permetterà non solo di
migliorare la salute degli europei, lottando ad
esempio contro le allergie alimentari, ma anche
escogitando nuove tecniche di conservazione di
frutta e verdura più ecocompatibili.
Bastano 100 grammi di frutta al giorno per
migliorare la nostra salute
- Così, gli scienziati europei attraverso il
progetto
Isafruit, a cui
hanno partecipato 11 organismi italiani, hanno
dimostrato che consumare 100 grammi di frutta al
giorno riduce tra il 4 e l'11%, il rischio di
malattie cardiovascolari. Per allungare poi i
tempi di conservazione della frutta appena
raccolta, eliminando batteri come la salmonella,
è stato messo a punto un trattamento con acqua
calda, in particolare per mele e pesche, che
permette ai consumatori di mangiare la pelle in
tutta sicurezza riducendo l'uso di pesticidi.
Gli scienziati si sono spinti a studiare gli
alimenti nella frutta responsabili delle
allergie, soprattutto quelle concentrate nelle
mani.
Scoperta una relazione fra il consumo di
spinelli e l'insorgenza del cancro
- Grazie al progetto
Ecnispoi, ora c'è
un marcatore biologico che permette di risalire,
attraverso la dieta e gli stili di vita, ai
meccanismi che possono provocare il cancro. Ad
esempio, farsi regolarmente degli "spinelli",
danneggia in modo tale il Dna che potrebbe
potenzialmente aumentare anche il rischio di
cancro.
C'è poi il progetto “Eufreshbake”
che ha sviluppato un forno a infrarossiper
cuocere la pasta di pane congelata. Rispetto ai
forni elettrici tradizionali permette di ridurre
del 30% i costi energetici, mantenendo alta la
qualità e la freschezza. E ancora, la produzione
di mangimi con meno contaminanti per
l'acquacoltura, la scoperta dei componenti più
nutritivi nei cereali per la colazione degli
europei, fino alla creazione di una banca dati,
con il progetto Eurofir accessibili a tutti per
scoprire il valore nutritivo degli alimenti in
tavola.
08 luglio 2010
Redazione Tiscali