Home Page

Chi sono

Links

Contatti

 

Archivio News

Sordi

Disabilità

Attività

C.G.S.I.

Gruppo Sport

Foto - Grafica

Web TV - Filmati

Tecnologia

Alfabeto dei Sordo
Vlog Sordi
 


 
[Click to enlarge]
 
 
 

Regionali 2010, ecco i punti cardine del centrosinistra in materia di disabilità

Ileana Argentin (Pd) e Mario De Luca (Idv) concordi sul migliorare la qualità della vita delle persone disabili, attraverso il potenziamento del "dopo di noi" ed eliminando le barriere architettoniche

elenco puntato

ROMA - Obiettivo comune: migliorare la qualità della vita delle persone disabili. Come? Attraverso il potenziamento del "dopo di noi" e cercando di eliminare "ogni tipo di barriera", sia architettonica sia sensoriale che culturale. Queste, in sostanza, sono le linee guida che muovono i programmi del centrosinistra in materia di politiche per la disabilità in vista delle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. E se il Partito democratico punta maggiormente l'attenzione "sull'integrazione tra sanità e settore socio-assistenziale", l'Italia dei valori mette al centro del suo futuro operare il fatto che "le politiche di supporto non siano calate dall'alto ma decise insieme alle persone, alle famiglie e alle imprese sociali". A sostenere le posizioni dei rispettivi partiti sono Ileana Argentin, deputata del Pd, e a Mario Dany De Luca, responsabile dell'area disabilità per l'Idv e candidato al consiglio regionale nel Lazio.

Pd - Il "dopo di noi", l'integrazione "tra sanità e settore socio-assistenziale", la "lotta alle barriere architettoniche". Sono i tre punti cardine su cui punta il Pd in materia di politiche per la disabilità. A elencare le priorità in vista delle elezioni regionali 2010 è Ileana Argentin, disabile, deputata del Partito democratico ed ex delegata del comune di Roma per le politiche in favore dell'handicap. "Nel Lazio, invece, insieme ad Emma Bonino che è candidata alla presidenza della regione, stiamo portando avanti un discorso legato alle disabilità sensoriali, soprattutto alle audio-lesioni, spesso considerate disabilità di serie B. E' importante lavorare in base alle differenze che esistono tra vari tipi di disabilità", sottolinea l'onorevole Argentin. Inoltre, per quanto riguarda il Mezzogiorno, "dove le associazioni sono splendide, bisogna fare i conti con amministrazioni locali che al Sud non sono sempre raggiungono il livello di sufficienza in materia di servizi alle persone disabili", commenta l'esponente del Pd.

Idv - "Gli interventi a favore delle persone disabili devono puntare al miglioramento della qualità della vita. Per questo è fondamentale che tutte le politiche di supporto non siano calate dall'alto ma decise insieme ai diretti interessati, alle famiglie e alle imprese sociali", si legge invece nel programma elettorale di Mario Dany De Luca, responsabile per la disabilità dell'Italia dei valori e candidato nel Lazio. Inoltre "vanno premiati quei centri che raggiungono standard di qualità in materia di riabilitazione, occorre dare sostegno a quelle reti di solidarietà sociale che, assieme alle famiglie, si impegnano per affrontare il ‘dopo di noi', anche attraverso il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia, e va sottolineata l'importanza dello lo sport come strumento di integrazione sociale". Infine, De Luca propone "l'istituzione di uno specifico fondo da destinare a quei comuni che si impegneranno in un'opera di rimozione della barriere architettoniche e sensoriali". (mt)

(25 marzo 2010)

 

 

Fonte: www.superabile.it

il CONTRIBUTO DI Gabriele Filistrucchi

 

 

 Giagnorio Marius - Homepage Aggiorna il copyright

                         www.mariusordi.it - E-mail: postmaster@mariusordi.it

       05 Agosto 2008                                                                                                                                                                  2003/2008 - Visitatori - n. 780.000