Regione, manovra da un miliardo ma scoppia la
polemica sulla sanità
I CONTI DELLA CAPITALE
Polverini
all'opposizione: "Collaboriamo". L'Idv: "Sei
come Tremonti". Chiuse sei società da Agensport
a Cotral Patrimonio. La presidente: "Ora lotta
all'evasione"
di CHIARA RIGHETTI
Sei
società
eliminate e un piano anti-evasione. La giunta
regionale ha varato all'unanimità, dopo una
seduta di quasi 4 ore, l'assestamento di
bilancio da un miliardo e 18 milioni, 618 per la
spesa e 400 in conto capitale. "Con questa
manovra - ha detto Polverini - abbiamo avviato
il taglio delle spese e un processo per la lotta
all'evasione fiscale, che nella nostra Regione
ha un tasso importante".
L'assestamento prevede una prima
riorganizzazione delle società e degli enti
regionali. A sparire saranno in sei: Litorale
spa, Cotral patrimonio, Agenzia Montecelio,
Agensport, Risorsa srl e l'Agenzia regionale per
la promozione turistica, con un risparmio
stimato in circa 4,5 milioni di euro. Altri 11
milioni dovrebbero arrivare dal taglio del 10%
dei fondi a tutte le società regionali. Vengono
infine dimezzati, da 4 a 2, i dipartimenti della
presidenza (dopo la riduzione da 26 a 20 delle
direzioni regionali).
Quanto alla spesa corrente, 500 milioni vanno a
"coprire gli squilibri accertati nel bilancio
previsionale 2010". Altri 118 a formare un fondo
per esigenze straordinarie. Invece i 400 milioni
per gli investimenti, già previsti, sono
spalmati sul triennio 2010-2012 per "garantire -
spiega la giunta in una nota - la realizzazione
delle opere già programmate". "Queste cifre -
commenta il consigliere Pd Claudio Mancini -
provano che la Polverini non ha trovato nei
conti della Regione alcun buco. Le cifre
confermano quello che avevamo detto in aprile,
al passaggio di consegne: i 500 milioni per la
spesa corrente corrispondono. E pure gli
investimenti già programmati non sono
cancellati, ma solo spalmati su tempi più
lunghi". Insomma: la manovra per l'opposizione
"conferma che il centrosinistra ha lasciato i
conti a posto. L'unico vero problema sono i
tagli del governo, che incideranno pesantemente
sul bilancio 2011". Quanto ai tagli e
riconversioni di società, sono "nel solco di
quanto già fatto".
La raffica di nomine decisa ieri dalla giunta
regionale - che ha pure stanziato 19 milioni per
il trasporto dei disabili e varato un piano per
il verde urbano - riguarda perlopiù lo
spostamento di dirigenti interni. È una new
entry invece quella del vicecapo di gabinetto,
Maria Antonia Garzia: magistrato, già dirigente
del servizio giuridico all'Agcom, in precedenza
ha lavorato nell'Ufficio giuridico della
ministra Meloni e ancora prima con Mara Carfagna
alle Pari opportunità.
Intanto è bufera sulla governatrice. Che ieri
mattina si è detta "disponibile" a collaborare
con l'opposizione per "la rivoluzione del
sistema sanitario che abbiamo avviato". "Non si
capisce di quale rivoluzione stia parlando - le
replica l'Idv Giulia Rodano - Comunque non
abbiamo interesse a collaborare con la versione
regionale della politica antipopolare e
recessiva di Tremonti".
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