|
Risparmiare energia
elettrica: calcoliamo il consumo erogato dagli
apparecchi in stand-by

Recentemente la trasmissione
televisiva Report (RaiTRE), nella
sezione dedicata alle
Goodnews, ha trattato dello
stand-by e dell'energia consumata dagli
elettrodomestici anche quando sono spenti.
Probabilmente in molti già lo sapevamo ma in pochi
immaginano quello che ha scoperto Luca Soccodato, un
giovane perito elettromeccanico di Cesena.
Luca infatti, armato di strumento misuratore di
potenza, ha scoperto che il consumo dell'apparecchio
spento non è solo quello del Led (che sarebbe
irrisorio) ma è molto più alto,
arrivando in alcuni casi anche a 60 watt
(da spento!).
Sommando quindi tutta la potenza dispersa dagli
elettrodomestici in stand-by che sono in casa,
arriviamo tranquillamente ai 100 watt,
calcolando che in media ogni watt alla fine
dell'anno ci costa circa 2 euro,
capiamo bene quanto potremmo risparmiare
semplicemente staccando fisicamente dalla
rete elettrica ogni apparecchio.
Per chi volesse calcolare questa
potenza dispersa pur non possedendo alcun strumento
di misura, Luca consiglia di:
- Spegnere tutti gli
elettrodomestici che si hanno in casa (staccando
completamente invece il frigo e tutti gli
apparecchi che in stand-by non ci vanno);
- Andare al contatore di energia elettrica e
con l'aiuto di un orologio-cronometro,
misurare i secondi che passano tra due
lampeggi della spia luminosa (dovrebbe essere
presente se il contatore e di quelli "nuovi").
La dicitura da controllare è questa: "Ra=1000
Imp/kWh";
- Dividere 3600 con la cifra
misurata (es. 3600/18secondi);
- Il valore ottenuto corrisponde alla
potenza consumata da tutti gli
elettrodomestici in stand-by.
COME FUNZIONA?
Come scritto sul contatore, vengono emessi 1000
impulsi per Kwh, quindi... 1 lampo = 1 Wh (watt ora)
Per comodità di misura, conviene usare i secondi
come unità di tempo: facendo 3600 (i secondi in
un'ora) diviso i secondi tra 2 lampeggi, non
facciamo altro che trovare quanti lampeggi (Wh)
sarebbero contati in un'ora se il consumo rimanesse
stabile.
Ma visto che su base oraria 1W genera 1Wh, abbiamo
ottenuto il consumo istantaneo in W (precisamente il
medio tra i 2 lampi) di potenza attiva (pagata).
IL MOUSE CONTA IMPULSI
Ma Luca Soccodato non si è fermato
al semplice calcolo... sulle pagine del sito
portalsole.it ha descritto come realizzare un
semplice
rilevatore di impulsi da collegare al contatore,
utilizzando un semplice mouse.

Per effettuare i calcoli ha invece predisposto un
foglio Excel da scaricare. Da provare!!

PER RISPARMIARE
La buona notizia è che per evitare questo spreco di
energia (e di soldi), basta semplicemente dotarsi di
comunissime multiprese comunemente
chiamate "ciabatte elettriche". Dotate di
un interruttore, consentono il distacco completo
degli apparecchi collegati, dalla rete elettrica.
Per chi volesse qualcosa di leggermente più
sofisticato (ed utile) avevamo già recensito "Click
Off: la multipresa ecologica che aiuta a risparmiare
sulla bolletta riducendo i consumi di energia".
|