Fisciano. La
conferma è arrivata ieri: Sara Ciacci era
effettivamente a Roma. Era, dunque, fondata la
pista seguita dai carabinieri della compagnia di
Mercato San Severino sugli spostamenti della
21enne di Mercato San Severino che da mercoledì
scorso non dava più sue notizie. La giovane ieri
mattina era ricoverata all´ospedale "Sandro
Pertini" di Roma, in seguito ad un malore, e qui
è stata rintracciata • Nel pomeriggio di ieri
sono arrivati i familiari a riprenderla e hanno
deciso insieme di trascorrere qualche giorno a
Roma da alcuni parenti. Giá dalla mattina i
carabinieri erano certi che la ragazza si
trovasse a Roma. Erano sicuri del suo passaggio
presso un ostello per sordomuti della capitale,
dove si è trattenuta solo per dieci minuti. Il
tempo di informarsi se c´era un posto per
dormire, visto che non sapeva dove andare. Solo
che non si è fatta più vedere, e dopo poche ore
si è scoperto che si trovava in ospedale. Prima,
secondo indiscrezioni, si era trattenuta con una
suora presso l´ostello. Sara è sorda e non
parla, ma aveva confidato alla suora di essere
scappata di casa e che non desiderava dare sue
notizie ai familiari. Sara era anche da sola.
Del resto anche a Fisciano, dopo essersi
allontanata dal caseificio Stella, dove lavora,
è stata vista salire da sola su un pullman
diretto a Salerno. Dunque nessuno avrebbe
influenzato in qualche modo le sue scelte. Sara
ha spiegato ieri il suo gesto ai genitori. La
versione da lei fornita è stata diversa: la
ragazza ha raccontato che voleva incontrare
un´amica con cui trascorrere una giornata a
Roma. Dunque tutto si è risolto bene, dopo oltre
due giorni di angoscia per i familiari e di
ricerche da parte delle forze dell´ordine, che
si sono subito messi sulle sue tracce da quando
è scomparsa, utilizzando anche le unitá cinofile
per perlustrare il territorio della Valle dell´Irno.
• Giá prima che fosse stata ritrovata in
ospedale, i carabinieri di Mercato San Severino
avevano interrotto le ricerche sul posto,
insieme agli operatori della protezione civile e
gli agenti della polizia municipale. Avevano
segnalato ai carabinieri di Roma la zona dove
era stata avvista. Marcella Cavaliere