Scavi di Paestum, percorsi facilitati
Archeologia per i diversamente abili
Il progetto è stato realizzato dal Comune di
Capaccio.
C’è un accesso
e un percorso dedicato senza barriere
SALERNO
- Mai più barriere: l’area archeologica di
Paestum apre le porte ai diversamente abili. Il
progetto, realizzato dal comune di Capaccio, non
a caso si chiama "Cultura senza barriere" e
ruota intorno ad un solo imperativo: garantire a
tutti l’accessibilità ai monumenti. Tra gli
interventi realizzati: un percorso di visita
privo di barriere all’interno dell’area
archeologica rivolto ai diversamente abili con
handicap motorio; un altro percorso, attrezzato
con tavole in rilievo e didascalie in Braille,
riservato ai diversamente abili con handicap
visivo; l’adeguamento dei marciapiedi e degli
attraversamenti pedonali nelle zone d’ingresso
ed uscita dell’area archeologica; la
realizzazione dei servizi igienici,
l’installazione di delimitatori di traffico
posti a sud e nord dell’area pedonale. Nel
progetto "Cultura senza barriere" redatto da
Rodolfo Sabelli, architetto e responsabile del
Settore IV del Comune di Capaccio, c’è anche la
realizzazione di una rampa per l’accesso alla
famosa Basilica Paleocristiana. «La
realizzazione di questo progetto - dice il
consigliere comunale Carmine Caramante - pone i
templi di Paestum all’avanguardia per la
ricettività e la fruizione ai diversamente
abili».
I lavori hanno riguardato anche la biglietteria
storica che ha visto il rifacimento degli
intonaci interni
ed esterni, della pavimentazione e delle porte
d’ingresso ma soprattutto del piazzale
antistante con il riposizionamento
dell’originale pavimentazione in pietra.
All’interno, un patio con un percorso tattile.
Novità anche lungo la strada che costeggia
l’area archeologica dove sono state installate
nuove panchine. Tocco d’arte anche per l’area
antistante il Museo Archeologico sistemata con
una nuova pavimentazione in pietra. Il progetto
"Cultura senza Barriere" verrà presentato
giovedì prossimo dall’amministrazione comunale e
dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici in
occasione della presenza a Paestum di una
rappresentanza dell’Unione Italiana Ciechi e
Ipovedenti.
Presenza legata alla X edizione del "Raid in
pedalò" da Paestum ad Ascea che si svolgerà dal
26 al 31 luglio.
La manifestazione che vedrà la partecipazione di
equipaggi provenienti da tutta Italia gode del
sostegno della Marina Militare e ha lo scopo di
far conoscere le tematiche connesse al mondo dei
ciechi e degli ipovedenti. Domani la prima delle
6 tappe partirà da Paestum per raggiungere
Agropoli dove è prevista una visita con percorso
tattile-olfattivo presso gli orti urbani nella
frazione Mattine. «L’esperienza che proponiamo -
commenta Angelo Coccaro assessore alla
solidarietà sociale - intende dare l’opportunità
a chi non ha l’uso della vista di percepire
l’essenza di piante e fiori mediante altri
sensi».
Stefania Marino
26 luglio 2010
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