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Taglio del nastro dello Sportello dei servizi per le
categorie protette. A Città di Castello
L'ufficio,
a cui potranno rivolgersi i lavoratori con
disabilità, è aperto il martedì e accoglierà anche
utenti dalle vicine Gubbio e Umbertide. La sede è
presso il Centro per l'impiego. Sono 550, su 4 mila
iscritti, le persone che hanno trovato impiego lo
scorso anno
CITTA' DI CASTELLO - Da oggi invalidi ed
appartenenti a categorie protette previste dalla
legge 68/99 per cercare lavoro non dovranno più
recarsi a Perugia. È infatti attivo un nuovo
servizio decentrato a Città di Castello, presso il
Centro per l'impiego a cui i lavoratori disabili
potranno rivolgersi. Il taglio del nastro al nuovo
ufficio è avvenuto alla presenza di rappresentanti
dell'Assessorato provinciale al Lavoro, Formazione e
Istruzione ed autorità locali. Il servizio si
rivolge a tutte le persone in età lavorativa affette
da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali ed ai
portatori di handicap intellettivo che comportino
una riduzione della capacità lavorativa superiore al
45 per cento; persone invalide del lavoro (grado
superiore al 33 per cento); non vedenti o
sordi;
invalidi di guerra, civili e servizio. Con questo
nuovo ufficio si permette, dunque, il collocamento
mirato di queste categorie in applicazione della
legge 68/'99 ed offre accoglienza ed informazione,
iscrizione e reiscrizione negli elenchi dei
disabili, colloqui di orientamento e valorizzazione
delle competenze, consultazione delle domande di
lavoro dei datori di lavoro obbligati e colloqui di
preselezione. "E' un percorso iniziato un anno e
mezzo fa - è stato detto dall'Assessorato
provinciale - ed oggi si vede la parte terminale di
un lavoro intrapreso da alcuni mesi serviti anche
per la formazione del personale provinciale in
quanto si tratta di competenze specialistiche.
Questo rientra in un lavoro di riqualificazione
ulteriore dei servizi legati ai Centri per l'Impiego
che hanno cambiato pelle. Non svolgono più funzioni
meramente amministrative ma sono luoghi dinamici di
programmazione delle politiche attive del lavoro. E
l'importanza di questi centri per il territorio è
dimostrata anche dalle cifre: 550 persone su 4 mila
iscritti (rappresentando il 12/13 per cento) che
hanno trovato un impiego lo scorso anno grazie a
questi servizi, il 65 per cento in più dell'anno
precedente". L'ufficio sarà aperto al pubblico il
martedì e fa riferimento anche agli Sportelli del
Lavoro di Gubbio ed Umbertide, mentre i datori di
lavoro continueranno a mantenere rapporti
direttamente con l'Ufficio di Perugia.
Fronte: superabile.it
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