Teatro sensoriale, il Lis rilegge Shakespeare
APPUNTAMENTI. Da oggi sino a sabato al Museo
Civico di Bassano. Prima nazionale di un lavoro
che prende spunto dal Sogno di una notte di
mezza estate e i giochi dell'inganno e delle
visioni cari a Jacopo Bassano
Bassano.
Da oggi e fino a sabato 31 in doppia replica
alle 21e 22.15 il Museo civico di Bassano
accoglierà il teatro sensoriale del LIS in prima
nazionale con "Sogni parole di Shakespeare
immagini di Bassano". La serata è inserita nel
ricco programma di Operaestate
Il sogno è l'apertura verso un'altra dimensione,
è quello che vediamo dentro la cornice al di là
dello specchio, quando la nostra immagine
riflessa lascia il posto alla tela dipinta.
Due attrici
performer del Teatro Sensoriale Lis
Dopo aver affrontato due simboli della città di
Bassano, la Grappa nei suoi processi alchemici e
i Remondini con le loro stampe, il teatro
sensoriale del LIS si appresta a confrontarsi
con un altro straordinario patrimonio artistico
del territorio: Jacopo Bassano di cui ricorrono
i 500 anni dalla nascita. Un modo insolito di
fruire l'arte che affianca alle immagini di
Jacopo le parole di Shakespeare.
In questo nuovo lavoro il LIS utilizza dunque il
Museo Civico come inedito contenitore scenico,
alla ricerca di inedite soluzioni spaziali e
visive. Il pubblico percorre i corridoi del
Museo e scopre le tele di Jacopo Bassano, ne
sente gli odori e ne riceve suggestioni e
illusioni. Il camminamento condurrà gli
spettatori in un ambiente ampio e sconosciuto.
Ad attenderli una serie di gabbie con esseri
presi in prestito dal mondo animale, ma anche
esseri che raccontano storie di innamoramenti,
di inganni, di equivoci che portano alla
disperazione o all'amore.Attraverso una serie di
elementi simbolici ispirati a personaggi
antropomorfi, il visitatore entra così in
contatto con un ambiente onirico e affascinante.
Si prende spunto dal famoso testo di Shakespeare
"Sogno di una notte d'estate" per ritrovare i
misteri del bosco e i giochi dell'inganno
comunque sempre cari a Jacopo Bassano. Con
questo progetto, creato appositamente per il
festival, il LIS vuole investigare sulla visione
e su come essa possa essere ingannevole. Lo
spettacolo è a numero chiuso: 25 spettatori per
ogni turno, prenotazione consigliata alla
Biglietteria del Festival: tel. 0424.524214 -
0424 217811.
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