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Terremoti, ecco un sistema per mettersi in salvo
Cosimo Blasucci, di Trani, ripropone il rilevatore a
biglia di scosse telluriche I terremoti tornano
tristemente d’attualità. Quanto accaduto in Abruzzo
ripropone il dilemma se, questi fenomeni, possano o
meno essere
prevenuti e, in qualche modo, possano essere
contrastati dalle popolazioni che lo subiscono. A
Trani, Cosimo Blasucci, artigiano edile di 63 anni,
esperto in impermeabilizzazioni, ha riproposto,
attraverso l’emittente televisiva Telenorba,
un’invenzione brevettata alcuni mesi fa: si tratta
di un rilevatore a biglia di scosse telluriche, un
apparecchio interamente realizzato in pvc, utile per
segnalare, simultaneamente la scossa sismica. «Non
esiste uno strumento in grado di prevenire i
terremoti – spiega Blasucci – mentre, attraverso il
mio apparecchio, è possibile segnalare la scossa nel
momento stesso in cui la terra comincia a tremare,
dando così la possibilità alle persone di
abbandonare il luogo in cui si trovano e mettersi in
salvo».

L’apparecchio funziona a batterie e va
posizionato al suolo. Al primo movimento della
terra, la sirena entra in funzione. I sordi possono
essere avvisati mediante un sistema di luci.
Blasucci assicura che l’apparecchio è tarato per le
scosse telluriche e che non può entrare in funzione
in nessun altro modo. L’anno scorso presentò la sua
invenzione alla protezione civile ricevendo una
risposta negativa. A distanza di un anno torna alla
carica: «E’ uno strumento che può salvare tante vite
umane». Traniweb propone in un video l’invenzione di
Blasucci:
VIDEO: Clicca qui RILEVATORE DI SCOSSE TELLURICHE
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