VITTORIO VENETO (Treviso) (23
settembre) - È sorda la ventenne
stuprata sabato sera, e la ragazza
che la accompagnava ha appena 14
anni. La violenza, secondo la
ricostruzione è avvenuta in pieno
centro a Vittorio Veneto, nei pressi
della trattoria "Da Arrigo".
Vicino al locale l’incontro con il
marocchino arrestato con l'accusa di
violenza sessuale. Si chiama
Bouchaib El Rachidi, ha 25 anni e
vive a Fregona. La ventenne lo aveva
conosciuto un paio d'anni prima
perchè amico di un suo conoscente.
Sabato sera tutto è accaduto in
pochi minuti:
le
ragazzine lo incontrano e lo
salutano ma
improvvisamente l'uomo afferra la
ventenne per un braccio e la
trascina sotto i portici.
La spoglia,
si
abbassa i
pantaloni e la violenta.
Tutto si svolge sotto gli occhi
della
quattordicenne che
tenta disperatamente di spingere via
l'extracomunitaria finendo, però,
per essere sopraffatta.
Alla luce del fatto che la vittima
della violenza è sorda si può
spiegare la posizione della
minorenne, che non si è mai
allontanata, anche durante l’atto
brutale ai suoi danni. L’amica era
un supporto per
la giovane
che non sente:
allontanarsi avrebbe significato
lasciarla abbandonata al silenzio e
in balìa del suo agressore.
E si spiega anche il motivo per cui
quando
il
marocchino ha lasciato la vittima e
si è rivestito, abbia
chiesto il numero di telefono della
poveretta all’amica: lei non avrebbe
potuto sentire.
Nella deposizione che ha reso ai
carabinieri la quattordicenne ha
raccontato il fatto per filo e per
segno, minuto per minuto. Stamattina
sarà la giudice Castagna a sentire
la versione di Bouchaib El Rachidi.
Alla fine del colloquio verrà deciso
se convalidare il fermo del
venticinquenne, incensurato
e regolare in Italia.