Turismo Roma: Vacanze Senza Barriere Accessibili
a Tutti?
da Cut-tv's
Si
parla da anni con risultati altalenanti dei
limiti e degli obiettivi del
Turismo Accessibile
‘a tutti’, con un occhio di
riguardo per chi ha bisogno di servizi in grado
di soddisfare diverse abilità, e piccoli e
grandi handicap. Un ‘Turismo per Tutti’, diretto
quindi a individui con disabilità fisiche
permanenti o transitorie, ma anche a bambini,
anziani, neo mamme e mamme con bambini piccoli,
chi si muove lentamente, quanti combattono
quotidianamente con gravi allergie e problemi di
tipo alimentare…
Un turismo senza barriere che nella capitale,
nonostante la presenza di
sportelli
informativi, associazioni come
CO.IN.,
numeri verdi (”Vacanze Serene 800271027”), un
primo passo avanzato nel settore dei
trasporti,
o buoni
consigli,
deve ancora fare i conti con le stesse barriere
architettoniche e disservizi vissuti
quotidianamente dai cittadini diversamente abili
e bisognosi di maggiori attenzioni, parola di
un’allergica a latte e derivati che ha vissuto
per anni con una persona affetta da grave
disabilità.
Chissà che finalmente la missione di rendere
Roma Capitale
dell’accoglienza, nonché
città ideale ad
ospitare i Giochi Olimpici e Paraolimpici del
2020, non riesca nell’impresa
di migliorare davvero, e in modo funzionale e
duraturo, il livello di accessibilità della
città per ‘tutti’, soprattutto per chi ha
bisogno di attenzioni speciali, esigenza presa
in considerazione dal nuovo
Piano
dell’Assessorato al Turismopresentato
dal vicesindaco Mauro Cutrufo
Un piano che avendo come obiettivo una “vacanza
senza ostacoli e difficoltà” per tutti, prevede
una serie di regole e attenzioni come precedenza
assoluta per carrozzine e disabili nelle file
dai monumenti ai musei, autobus speciali
destinati alle mete turistiche o fermate dei
pullman vicine agli ingressi dei monumenti, come
già previsto nel nuovo piano pullman.
A questi si aggiungono percorsi e itinerari
dedicati ha chi ha difficoltà motorie e di
orientamento, permanenti o transitorie, guide e
Roma Pass in braille, ma anche un l’elenco
presente sul sito
Turismo Roma,
provvisto anche di
facebook,
di tutti i ristoranti con menù speciali per
celiaci e affetti da intolleranze e allergie
gravi, per i quali nutrirsi in vacanza ma anche
in città è un vero calvario, un calvario che
rischia di diventare anche pericoloso nonostante
spesso sia sottovalutato, e non solo quando si
mangia fuori.
Il piano, frutto di un anno di lavoro
dell’Assessorato con i tecnici del Comune e le
categorie coinvolte, dovrebbe essere operativo
“entro ottobre o al massimo dicembre, l’alta
stagione del turismo romano”, e come al solito,
oltre a sperare che funzioni al meglio,
continuiamo ad augurarci che sia solo un primo
passo per rendere davvero Roma sostenibile e
accessibile per tutti, turisti e romani.
Foto:
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