Al via un progetto realizzato dalla questura e dalla sede provinciale dell'Ens che consentirà ai circa trecento cittadini sordi di interagire in tempo reale con gli operatori della polizia
TERNI - Un filo diretto tra la questura di Terni e le persone non udenti che vivono in città. Il progetto "Un sms per la vita", avviato da pochi giorni in collaborazione tra la questura e la sede ternana dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordi, consentirà ai 300 non udenti che vivono in provincia, di richiedere un pronto intervento alla polizia inviando semplicemente un sms al numero 366.3047325. Il servizio, già attivo grazie anche alla collaborazione tecnica della Tim, ha lo scopo di rendere fruibile a tutti la richiesta di pronto intervento con il 113.
"E' il modo più veloce per dare una risposta immediata alle esigenze di una fascia di popolazione in difficoltà - spiega Francesco Petitti, dirigente della questura ternana - anche se in futuro il servizio dovrà essere migliorato e reso più accessibile, soprattutto agli anziani con difficoltà uditive. Ciò che conta, intanto, è mettersi a disposizione dei cittadini più deboli con gli strumenti che abbiamo".
L'iniziativa si inserisce in un più ampio progetto che la questura di Terni ha avviato da tempo sulla "Polizia di prossimità", che ha lo scopo di avvicinare tutti i cittadini alle istituzioni, rendendo più agevole e rapido l'accesso ai servizi.
"Parallelamente al miglioramento del servizio per i non udenti, contiamo di avviare a breve dei corsi di formazione per il personale - aggiunge Petitti - compatibilmente con le difficoltà che derivano dalla mancanza di organico e dalla limitatezza delle risorse. Il nostro obiettivo, comunque, è dare risposte efficaci soprattutto alle persone con maggiori difficoltà, interpretando così un'esigenza avvertita in maniera diffusa di un poliziotto efficiente e più vicino alla gente". (mtm)
(6 luglio 2009)

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